Tenta di uccidere il genero, arrestata Fabiola Moretti: torna in carcere l'ex compagna di Danilo Abbruciati

di Ilario Filippone
Quando i carabinieri sono saliti in casa e l'hanno trovata con le mani ancora sporche di sangue non hanno subito capito davanti a chi si trovavano. Ma quando la donna ha detto il suo nome nella memoria dei due militari si sono accavallate informazioni e ricordi: «Mi chiamo Fabiola Moretti e quello accoltellato è mio genero».

L'ex compagna di Danilo Abbruciati, lo spietato killer della famigerata Banda della Magliana, l'organizzazione malavitosa che ha scritto la storia criminale della Capitale dagli anni '70 ai primi anni '80, è tornata in carcere ieri con l'accusa di tentato omicidio. Dalle verifiche è emerso che la donna attorno alle 22 di ieri, in compagnia del figlio 28enne, e violando per l'ennesima volta gli arresti domiciliari che stava scontando, è andata a casa del convivente della figlia: i due prima lo hanno minacciato di morte con una pistola risultata poi finta, e durante una colluttazione Moretti ha estratto un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri accoltellandolo quattro volte: due al torace, una all'addome e una alle gambe. Il giovane, 24 anni, G. B. è stato soccorso e si trova ora al Sant'Anna di Pomezia, ma non è in pericolo di vita. Anche Moretti e il figlio nella colluttazione hanno riportato ferite guaribili in venti giorni. I militari hanno fermato anche il figlio 28enne.  
Lunedì 21 Dicembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 22-12-2015 13:52

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