Roma, i Re Magi arrivano in piazza San Pietro (Foto Gabrielli/Ag.Toiati)

Si è rinnovato oggi l'appuntamento, che si ripete ormai da 33 anni, con il corteo storico folcloristico «Viva la Befana»: circa 1400 figuranti per celebrare l' Epifania nel cuore di Roma e in Piazza San Pietro per l'omaggio al presepe vaticano e per l'Angelus del Papa. Sono venuti dai comuni laziali di Cave, Genazzano e San Vito Romano, i Re Magi giunti in Piazza San Pietro per omaggiare il Bambino Gesù. Sono loro, insieme a 1400 figuranti, ad animare il corteo folcloristico organizzato da Europae Fami.li.a. (Famiglie Libere Associate d'Europa). Il corteo nato nel 1985 per fare reinserire il 6 gennaio come giorno festivo nel calendario civile, si propone di celebrare l' Epifania all'insegna della pace, della solidarietà e della fratellanza tra i popoli, anche attraverso la partecipazione di gruppi storici solidali provenienti da altre regioni d'Italia e non. È il caso dell'Abruzzo, della Campania, del Molise, della Sardegna e del comune francese di Cateau-Cambresis. «Gesù per noi ogni anno nasce in un comune diverso - afferma a Vatican News Sergio Balestrini, presidente dell'Associazione Europae Fami.li.a. -. Questo per dimostrare l'universalità della Chiesa». Sono presenti anche le Befane, ispirate alla figura di nonnine, che viaggiano su tre lussuose «auto excalibur». Salutando i pellegrini presenti all'Angelus in Piazza San Pietro, papa Francesco ha rivolto «un saluto speciale al corteo storico-folcloristico che promuove i valori dell' Epifania e che quest'anno è dedicato al territorio dei Monti Prenestini». «Desidero ricordare - ha aggiunto - anche il corteo dei Magi che si svolge in numerose città della Polonia con larga partecipazione di famiglie e associazioni». 

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