Roma, smantellato supermarket della droga dello stupro

Domenica 19 Ottobre 2014

Samantellato supermercato della droga. Nella notte appena passata i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina, diretti dal tenente Antonio Mosca, dopo un’attività di indagine relativa ad un canale di spaccio di sostanze non facilmente reperibili sul mercato (scaturita da precedenti operazioni e indagini, una delle quali aveva permesso di stanare una raffineria di crack all’interno di un finto negozio di parrucchiere della capitale) e che da Roma giungeva sino all’area prenestina e ai Castelli Romani, hanno individuato ed arrestato tre giovani italiani per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti come cocaina, chetamina, ecstasy, acido cristallizzato (mdma), popper, ghp comunemente detta ecstay liquida, marijuana.

I tre giovani gestivano una ricca attività di spaccio tra il loro appartamento in zona portuense a Roma ed in alcune camere di alberghi della capitale scelte in modo itinerante ogni singolo fine settimana. Ma l’ultima trovata dei pusher è stata particolarmente ingegnosa e comoda; i ragazzi, negli ultimi fine settimana, affittavano una camera del piccolo albergo posto al piano di sopra della loro abitazione, dove detenevano, tagliavano e confezionavano le sostanze stupefacenti, mentre ricevevano i clienti al piano di sotto presso la loro abitazione dove consegnavano lo sballo per il sabato sera. Proprio nella stessa camera d’albergo uno di loro è stato bloccato mentre confezionava numerosi dosi di acidi e stupefacenti vari, in particolare i giovani erano in possesso di 400 ml di Ghp (droga del sesso o droga dello stupro), una pericolosa sostanza difficilmente rintracciabile sul mercato nero che provoca un forte stato di eccitazione e particolarmente pericolosa per l’organismo, molto richiesta tra i giovani e nei locali notturni.

Durante le perquisizioni sono state rinvenute centinaia di pasticche di ecstasy, numerose dosi già confezionate di ketamina, mdma in cristalli, alcuni flaconi di popper e ghp, numerosi dosi di cocaina, marijuana, denaro contante, bilancini, ingente sostanza da taglio e materiale da confezionamento, il tutto per un valore di decine di migliaia di euro. La procura di Roma ha disposto l’accompagnamento presso il carcere di Regina Coeli per tutti e tre i fermati. Sono in corso indagini per accertare se nella loro abitazione si praticava anche qualche forma di prostituzione.

Ultimo aggiornamento: 16:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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