«Danno morale per le vittime della doppia fila»: automobilista indisciplinato condannato al risarcimento

Venerd├Č 13 Dicembre 2013
A Roma Ŕ diventato quasi un clichÚ: lasciare l'auto parcheggiata in doppia fila, magari per una decina di minuti, giusto il tempo di bere un caffŔ seduti al tavolino del bar. Non importa se una macchina posteggiata male interrompa il percorso di un autobus, blocchi un intero quartiere e scateni un coro di clacson in protesta. Quello che molti non sanno, ├Ę che intralciare anche un solo veicolo per aver parcheggiato senza criterio ├Ę un reato a tutti gli effetti, punibile penalmente. Pochi giorni fa, ├Ę stata emessa una sentenza destinata forse a correggere le abitudini di chi, troppo spesso, dimentica il comune senso civico: il giudice di pace ha riconosciuto il “danno esistenziale”, quantificato in 200 euro di risarcimento, in favore del proprietario di una vettura rimasta incastrata, appunto, da una Bmw posteggiata in doppia fila per ore. Lo racconta l'avvocato Cristiano Corradini, parte lesa della vicenda: ┬źSostanzialmente, la mia giornata ├Ę stata completamente rovinata. Non solo: dopo un’interminabile attesa, l’imputato mi ha pure risposto in malo modo┬╗.



LA VICENDA

Ma andiamo con ordine. La vicenda risale al settembre del 2009. All'epoca, Corradini lavorava in Irlanda. Aveva un paio di giorni liberi, e aveva programmato di trascorrerli con la fidanzata. Dovevano passare una serata tranquilla, e cenare al ristorante. Quando sono usciti di casa, verso le otto di sera, l'avvocato ha per├▓ trovato la sua automobile bloccata. Era parcheggiata in viale della Serenissima, in zona Prenestina, proprio di fronte a una sala bingo. Muoversi era impossibile: una Bmw posteggiata in doppia fila impediva qualsiasi manovra. ┬źHo suonato il clacson per pi├╣ di un'ora, ma non ho ottenuto nessuna risposta┬╗, ha raccontato. Nemmeno i vigili urbani erano corsi in suo soccorso: ┬źQuando li ho chiamati, mi hanno sostanzialmente risposto che avevano altro da fare, e che tutte le pattuglie erano impegnate┬╗.

Dopo un’attesa interminabile, il proprietario dell’auto si ├Ę presentato: ┬źScusa eh, stavo a gioca’, mica ho sentito!┬╗. Era uscito dalla sala bingo con fare tranquillo: per ore, era rimasto seduto a un tavolino senza nemmeno pensare che la sua macchina potesse essere d’intralcio. In pi├╣, di fronte alle rimostranze dell’avvocato, l'uomo si era pure risentito: ┬źOh che vuoi? T'ho chiesto scusa, no?┬╗. Il legale aveva deciso di reagire: ┬źNon me ne fregava niente di essere risarcito, a quel punto era diventata una questione di principio┬╗, ha raccontato.



DANNO ESISTENZIALE

Corradini, quindi, si era segnato il numero di targa della Bmw, aveva raccolto un paio di testimoni, e aveva fatto causa. Il giudice, ora, gli ha dato ragione: la parte lesa, scrive il magistrato nelle motivazioni della sentenza, deve essere risarcita ┬źper il blocco forzoso e prolungato che ha dovuto subire┬╗, anche perch├ę il fatto ┬źha costituito un detrimento alla vita di relazione┬╗, e ha causato un ┬źdanno esistenziale┬╗. L'automobilista maleducato dovr├á pagare 200 euro, oltre alle spese processuali. ┬źNon ├Ę una grande cifra, ma non importa - ha detto il legale - ci├▓ che conta ├Ę che queste persone si ricordino del senso civico. E purtroppo, il pi├╣ delle volte, se ne ricordano solo quando vengono colpite al portafoglio┬╗. Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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