Cinghiali a spasso anche a Roma Sud: «Qualcuno intervenga, prima di incidenti»

Lunedì 18 Settembre 2017 di Laura Bogliolo
(Foto di Marcello Fabiani)

«Stavo passeggiando con il cane e ho visto passare due cinghiali, ho temuto che mi potessero attaccare. Poi hanno attraversato la strada e un'auto ha sbandato». Paura in questi giorni a Roma Sud, dove ci sono stati diversi avvistamenti degli animali. L'emergenza cinghiali in una Roma sempre più descritta come zoolandia, sembra ampliarsi quindi: avvistamenti non solo più nell'area Nord della città (Montemario, Balduina, Battistini e Cassia in particolare), ma anche a Mezzocammino, Mostacciano e Spinaceto, mentre non si hanno notizie del piano del Campidoglio per contrastare l'espansione dei cinghiali. Da giorni i residenti raccontano di una mamma e di un cucciolo avvistati in varie zone. La preoccupazione è soprattutto relativa alla sicurezza stradale, a un probabile attraversamento di un cinghiale e all'impatto con un'auto o uno scooter. A marzo un centauro di 49 anni è morto dopo essersi scontrato con un animale a via dell'Inviolatella Borghese, zona Cassia.

 

LA PAURA
A raccontare l'incontro ravvicinato di ieri mattina è Sandra, residente a Mezzocammino. «Ero in via Gaetano Butera - ricorda - quei due cinghiali erano davvero vicini, quando ho visto che hanno attraversato in curva ho chiamato lo 060606 perché non sapevo proprio a chi rivolgermi: mi hanno passato i vigili che avevano già ricevuto una segnalazione e avevano inviato una pattuglia». Che fine hanno fatto i cinghiali? «I vigili mi hanno detto che la competenza è veterinaria, ma nel weekend il servizio non è disponibile, sono preoccupata solo per probabili incidenti». Sandra ha avvertito il marito, Marcello Fabiani , che ha fotografato gli animali in via di Mezzocammino. Avvistamenti ieri ci sono stati anche in una strada vicina, via Vinicio Cortese. «Alle 11 circa, erano vicini a un asilo» racconta Daniele che ha condiviso le foto sul gruppo Facebook Sei di Mostacciano se. Anche a Spinaceto sono stati visti i cinghiali e alcuni residenti ipotizzano che si siano allontanati dalla riserva di Malafede. Ora vagano alla ricerca di cibo. La Regione, per far fronte all'emergenza cinghiali a Roma, ha ampliato la stagione venatoria da tre a quattro mesi (dal 1° ottobre al 31 gennaio). Il Campidoglio aveva annunciato un piano che prevedeva tra l'altro recinzioni elettriche in alcune riserve naturali e la sterilizzazione. I tour dei cinghiali continuano, complice soprattutto l'immondizia in strada.
 

Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 09:09

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