River, c'è anche chi va a fare il trasloco in Porsche

River, c'è anche chi va a fare il trasloco in Porsche
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Martedì 24 Luglio 2018, 11:40

La Porsche Cayenne lucidata di fresco si piazza davanti alla baraccopoli e il trasloco può partire. Il proprietario scende, aspetta che un parente arrivi con qualche valigia e poi via, rombo di motori e il Suv di lusso riparte. La scenetta avviene davanti al River Village, l'accampamento coi container sfasciati che ora l'amministrazione M5S vorrebbe smobilitare, dopo mesi di annunci e rinvii. Pochissimi, finora, hanno levato le tende. Tra questi c'è anche chi si è fatto venire a prendere con la super-car dai famigliari, subito immortalato dai passanti, perché scene del genere, al tempo degli smartphone, difficilmente non vengono catturate.

Del resto non è la prima volta che in uno dei fatiscenti villaggi nomadi, in larga parte sovvenzionati con denaro pubblico, spuntano bolidi di gran marca. Ad aprile, per dire, quando sempre al River si fecero vivi i vigili urbani per un'ispezione, controllarono una quarantina di veicoli e trovarono diverse Bmw e Mercedes e perfino un camion dell'Ama, poi messo logicamente sotto sequestro.

LA LIMOUSINE
Qualche anno fa, un'indagine dei carabinieri dell'Eur svelò il business ultramilionario di alcuni gruppi rom: uno spacciatore bosniaco venne beccato con una Ferrari e una Porsche, un'altra famiglia ancora, da sola, risultava intestataria di sei Mercedes, cinque Bmw e altre undici automobili a completare la collezione. Pochi giorni fa al River si è vista perfino una limousine: ma era una di quelle che si prendono a noleggio, per il matrimonio di un ospite del campo.
L. De Cic.
 

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