Roma, calci e pugni alla moglie con il figlio in braccio: rumeno ubriaco arrestato a Tarquinia

Giovedì 26 Aprile 2018
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Botte alla moglie con il figlio di pochi mesi in braccio. Per fortuna le grida disperate della donna sono state ascoltate. E' accaduto la notte scorsa quando i carabinieri della stazione di Tarquinia sono intervenuti in un'abitazione, chiamati dai vicini di casa di una coppia di rumeni, perché allertati dalle grida di aiuto della donna. I militari sono entrati in casa e hanno protetto la donna e il figlio di pochi mesi, che fino a quel momento erano in balia della furia dell'uomo in evidente stato di alterazione etilica.
Il marito senza un motivo apparente, per impossessarsi del cellulare della donna, l'aveva percossa con calci e schiaffi, nonostante avesse il bambino di pochi mesi in braccio. A quel punto i carabinieri hanno immediatamente arrestato il trentenne rumeno e portato nel carcere di Civitavecchia. La moglie e il figlio sono stati prima accompagnati dai carabinieri presso l'ospedale di Tarquinia dove sono state riscontrate su entrambi contusioni ed escoriazioni multiple; successivamente, sempre dai carabinieri della stazione di Tarquinia venivano attivate le procedure per vittime di violenza presso l'ospedale Belcolle di Viterbo.
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