Roma, bancarotta fraudolenta: sequestrati beni per 41 milioni a imprenditore Bigotti

Martedì 13 Marzo 2018

La Guardia di Finanza di Roma ha effettuato oggi un sequestrato preventivo beni per un totale di 41 milioni di euro a due società riconducibili all'imprenditore Ezio Bigotti, attualmente ai domiciliari per l'accusa di bancarotta fraudolenta. L'accusa nei confronti di Bigotti, già coinvolto nell'indagine Consip, riguarda l'insolvenza della società «Gefi Fiduciaria Romana Srl». La Guardia di Finanza ha sequestrato un immobile a Milano e denaro per 39 milioni di euro.

Il sequestro è stato disposto dal gip Daniela Caramico D'Auria su richiesta della Procura di Roma. «Le indagini del Gico - è detto in comunicato - hanno fatto emergere che Bigotti,dominus del Gruppo Sti, e Luciano Caruso, liquidatore della Gefi, il cui capitale sociale era interamente detenuto dalla Sti Spa, hanno occultato le scritture contabili al fine di ostacolare la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari della nominata Gefi, oggi in liquidazione coatta amministrativa». La misura fa seguito all'ordinanza di custodia cautelare eseguita lo scorso 6 febbraio nei confronti, tra gli altri, di Bigotti e Caruso.

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Ultimo aggiornamento: 21:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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