ATAC

Atac, stipendio d'oro alla fedelissima
di Rampelli: guadagna più del sindaco

Sabato 18 Dicembre 2010 di Davide Desario
Fabio Rampelli, deputato Pdl
ROMA (18 dicembre) - Il direttore delle relazioni esterne dell’Atac? Guadagna di più del sindaco Gianni Alemanno. Eccola l’ennesima anomalia di questa parentopoli all’amatriciana. Perché non è solo una questione di parenti, amici e fede politica. E’ anche una questione di stipendi. Soprattutto quando l’assunzione riguarda aziende del Comune di Roma, come l’Atac appunto, che hanno bilanci disastrati e dovrebbero spendere in maniera attenta le proprie risorse.



La gabbianella e il Marco. La direzione relazioni esterne, istituzionali e comunicazione dell’Atac da meno di un anno è guidata da Stefania Fois. Il suo nome è già rimbalzato in lungo e in largo nell’inchiesta di parentopoli perché compagna del deputato del Pdl Marco Marsilio e fedelissima della corrente dei “gabbiani” di Fabio Rampelli. Un rapporto così forte che la Fois, nel suo profilo Facebook invece della fotografia pubblica, proprio come Rampelli, un gabbiano stilizzato su fondo azzurro. Quando a maggio saltò fuori per la prima volta il caso dell’assunzione, Marsilio lo liquidò così: «La nostra relazione è relativamente recente. Non capisco comunque perché i parenti o gli amici dei politici debbano essere per forza disoccupati».



Vicina al presidente. Il suo non è un incarico da poco. È alle dirette dipendenze del presidente Luigi Legnani con il quale ha lavorato a lungo alle ferrovie del Nord proprio alle relazioni esterne. E quando Legnani è passato all’Atac lei lo ha seguito, anche se qualcuno sostiene il contrario: che sia lei, una volta sicura del posto all’Atac, che lo abbia “segnalato”. Ai suoi ordini la Fois, benché non risulta iscritta all’ordine dei giornalisti, ha l’ufficio stampa (guidato dal giornalista professionista Maurizio Sgroi), l’infomobilità (col giornalista Gianluca Naso), le relazioni istituzionali (guidate da Roberta Pileri ex compagna dell’ex assessore alla Mobilità della giunta Veltroni Mauro Calamante) e il polo museale (col giornalista Massimo Bianchini).



Un contratto d’oro. La sua assunzione, neanche a dirlo, è stata fatta dall’amministratore delegato Adalberto Bertucci. È il 26 febbraio del 2010 e con il provvedimento 18 Bertucci decide, con il visto dell’assessore al Bilancio Maurizio Leo (lettera del 27 gennaio protocollo n.4/ris), di procedere «al più presto» all’assunzione a tempo indeterminato della Fois insieme ad altri due alti dirigenti. Costo complessivo dell’operazione 769.272 euro di cui 210 per oneri sociali e trattamento di fine rapporto. Insomma anche a voler pensare che la Fois guadagni meno degli altri due il suo stipendio è senza dubbio più alto di quello di Gianni Alemanno, che nel 2009 ha dichiarato un reddito lordo complessivo poco superiore ai 150mila euro.



La difesa d’ufficio. Nei giorni scorsi tre rampelliani doc, come i consiglieri comunali Andrea De Priamo, Federico Mollicone e Lavinia Mennuni, hanno fatto quadrato intorno a Marsilio e alla sua compagna. «Basta fango - hanno detto - Marco è un politico specchiato, e la sua compagna, Stefania Fois è giunta in Atac dopo 12 anni di carriera professionale nel gruppo Ferrovie Nord Milano, azienda leader nel trasporto pubblico locale dove è stata collaboratrice dell’ingegner Legnani». Come detto non è iscritta all’ordine dei giornalisti. Laureata? Non è dato saperlo. Sul suo sito internet però (www.stefaniafois.it) si dipinge, è proprio il caso di dirlo, come pittrice. Al suo attivo «20 mostre collettive e 7 mostre personali dal 1986 al 2003».



L’imbarazzo degli altri. La vicenda Parentopoli ha fatto storcere il naso a molti all’interno del Pdl in Campidoglio. I sette consiglieri del cosiddetto Laboratorio Roma hanno preso le distanze dai rampelliani chiedendo chiarezza: «Riteniamo che il problema delle assunzioni nelle municipalizzate non sia di quantità né di colore politico, ma di trasparenza nei criteri di selezione - ha detto il portavoce Antonello Aurigemma - Se fossero provate le notizie su presunte assunzioni facili, il fatto che il centrosinistra facesse lo stesso in passato non contraddice né perdona un malcostume cui non sentiamo di appartenere e dal quale decisamente prendiamo le distanze».



Gli altri gabbiani. Ma nelle municipalizzate romane oltre alla Fois sono saltati fuori anche altri gabbiani. In Ama, per esempio, l’amministratore delegato Franco Panzironi ha assunto senza concorso Fabrizio Mericone, rampelliano Doc. Sempre in Atac, invece, è approdato un altro uomo molti vicino a Fabio Rampelli, ovvero il presidente del consiglio del XIX municipio Massimiliano Pirandola.
Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio, 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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