Roma, un altro bimbo punto da una siringa
nello stesso asilo: ira dei genitori

Roma, un altro bimbo punto da una siringa nello stesso asilo: ira dei genitori
di Lorena Loiacono
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Venerdì 31 Ottobre 2014, 12:56 - Ultimo aggiornamento: 1 Novembre, 20:00

Bambini dell'asilo che giocano, indisturbati, con le siringhe, proprio come se fossero automobiline. E ora spunta un nuovo caso: un altro bambino racconta di essersi punto. E per i genitori, adesso, davvero non c'è più pace.

Arriva una nuova testimonianza, dopo il caso del bambino di 4 anni che, nella struttura comunale, ha trovato una siringa sporca a terra e ci si è punto, emergono nuovi racconti: questa volta la denuncia arriva da un'altra sezione, dove un altro bambino racconta di un “pizzico” e mostra la gamba, effettivamente segnata.

«Siamo esausti – spiega Alessio A., un papà della scuola di Roma 70 – anche questo secondo bimbo presenta un buco sulla pelle. Dobbiamo credergli. A questo punto temiamo che questa storia vada avanti chissà da quanto tempo: quanti nostri figli sono venuti a contatto con quella robaccia? La Asl deve effettuare la profilassi a tutti, non possiamo essere sicuri che si tratti di due soli casi. Abbiamo paura».

Intanto l'inquietante vicenda della scuola di Roma 70 è finita in Procurac he sta portando avanti le indagini e il giardino, posto immediatamente sotto sequestro, resta interdetto ai bambini. Bisognerà fare chiarezza sulle responsabilità di tale degrado. I genitori, intanto, si organizzano in ronde notturne per evitare che altri sbandati gettino siringhe e chissà cos'altro nel giardino della scuola, mentre proseguono gli incontri con l'amministrazione.

Ieri infatti le famiglie hanno incontrato la commissione scuola del municipio 7 ed hanno avuto le prime rassicurazioni sulla manutenzione dell'intero edificio. «Ma quanto durerà tutta questa attenzione?».

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