Anagnina, volontari della protezione civile puliscono l'area esterna alla stazione: multati

Anagnina, volontari della protezione civile puliscono l'area esterna alla stazione: multati
di Elena Panarella
2 Minuti di Lettura
Giovedì 9 Marzo 2017, 20:01

«Una multa di 206 euro. Ecco il ringraziamento da parte dell’assessore all’Ambiente di Roma Capitale Pinuccia Montanari alla nostra grande bonifica delle aree verdi alla stazione Anagnina», a denunciarlo è Leo Marrani, presidente dell’associazione di protezione civile “Pics Gruppo di Protezione Civile Roma”. «Non solo, dall’11 al 15 febbraio abbiamo migliorato anche la visibilità sulle carreggiate stradali».

«Nei giorni precedenti più volte avevo sollecitato un aiuto dal dipartimento Ambiente per l’asporto delle potature di oleandri in quanto piante tossiche che vanno trattate con mezzi meccanici e non a mano come avremmo potuto imbustare e portare via noi volontari - spiega Marrani - Anche il 15 febbraio alle 9 avevo sollecitato l’assessorato, questa volta con una mail rivolta personalmente alla Montanari dove oltre ad informarla sulla bonifica gli chiarivo di essere in attesa di un sostegno da parte di Ama Roma».

Per tutta risposta: «Alle 12 sono arrivate sul posto due pattuglie di vigili, di cui una era della tutela ambiente VII Gruppo Tuscolano, i quali hanno contestato alcune potature di oleandri spostate sulla carreggiata, invitandomi a rimuovere quelle che a loro dire erano materiali pericolosi per viabilità in quanto posizionate a ridosso di una curva. Mi chiesero di posizionarle sulle aree verdi e io immediatamente ottemperai a questa richiesta, i vigili ripresero il normale servizio senza parlarmi di una eventuale sanzione». 
 

 


«Il 2 marzo però ho ricevuto una telefonata da parte dei vigili del VII Gruppo Tutela ambiente i quali mi hanno invitato a ritirare un verbale, ma tutto potevo immaginare tranne una contravvenzione datata 15 febbraio, a loro dire per abbandono di rifiuti sulla carreggiata».

«Un’ingiusta sanzione - afferma Marrani - per due motivi: il primo in quanto non è vero che i rifiuti sono stati abbandonati perché la multa è stata redatta alle ore 12 mentre la nostra bonifica è terminata alle ore 18 circa e le potature al momento dell’intervento dei vigili erano sotto stretto controllo e delimitate da nastro bianco e azzurro, il secondo motivo è più grave in quanto la multa non è stata redatta sul posto all’associazione o a me come legale rappresentante, ma è stata fatta esclusivamente alla mia persona come se avessi abbandonato le potature allontanandomi dal luogo. E beffa nella beffa quelle potature stanno lì».

© RIPRODUZIONE RISERVATA