Ama, mille impiegati assenti al giorno
L'allarme dell'ad dell'azienda Fortini

Martedì 25 Febbraio 2014 di Fabio Rossi
Ama, mille impiegati assenti al giorno L'allarme dell'ad dell'azienda Fortini
Mille dipendenti restano a casa, in media, ogni giorno. ęCon un’incidenza delle assenze per malattia superiore alla media nazionaleĽ, come fa notare il nuovo manager Daniele Fortini.



Tra i problemi dell’Ama - azienda al centro di mille tensioni tra decoro urbano e smaltimento dei rifiuti - ci sarebbe anche quello dell’assenteismo. A lanciare l’allarme √® lo stesso presidente dell’azienda di via Calderon de la Barca, che si √® trovato di fronte una situazione in cui ¬ęper motivi diversi, il 18,6 per cento dei dipendenti non si presenta a lavoro¬Ľ.



Il dato √® allarmante. Anche se, va chiarito, nella percentuale rientrano anche gli assenti per ferie o permessi di altro tipo. ¬ęQuello che ci preoccupa maggiormente √® il numero delle malattie - spiega Fortini - in media ogni giorno l’8 per cento dei nostri dipendenti non viene al lavoro per questo motivo, superando la media nazionale¬Ľ. Oltre i livelli abituali, secondo il vertice dell’Ama √® anche il numero delle assenze dovute alla legge 104, quella che riguarda persone con disabilit√† e i loro parenti: ¬ęQui la percentuale √® oltre il 4 per cento, anche in questo caso superiore al dato nazionale¬Ľ. Il resto delle assenze √® invece diviso tra ferie, infortuni sul lavoro e permessi straordinari. ¬ęSiamo pronti a un confronto con i sindacati - annuncia il manager - per studiare eventuali correttivi, nell’organizzazione del lavoro, che ci permettano di superare questo problema¬Ľ.



IL PRECEDENTE

Il problema dell’assenteismo aveva creato una feroce polemica tra Campidoglio e Ama gi√† a Capodanno, quando l’assessore all’ambiente Estella Marino aveva puntato il dito contro le forze, a suo dire troppo esigue, messe in campo durante le feste dall’azienda di via Calderon de la Barca: ¬ęMet√† del personale Ama √® in ferie - aveva detto l’assessore - Questo per colpa di una mancata organizzazione degli operatori, soprattutto nel periodo delle festivit√†. Il personale c’√®, ma se male organizzato crea solo disagi¬Ľ.



I DEBITI

Tutto ci√≤ mentre l’azienda municipalizzata per l’ambiente √® ancora immersa in una situazione finanziaria tutt’altro che idilliaca. ¬ęAma √® un’azienda sofferente, in affanno: abbiamo un indebitamento di 650 milioni di euro e le esposizioni con i fornitori sono di una cifra superiore a 150 milioni di euro¬Ľ, ha spiegato il presidente e amministratore delegato durante la recente audizione di fronte alla commissione capitolina ambiente. Riguardo l’indebitamento di Ama ¬ęlo stress √® fortissimo con gli istituti di credito, un pool di sette banche - ha aggiunto Fortini - Ogni anno destiniamo 30 milioni di oneri finanziari per restituire il credito, risorse che sottraiamo agli investimenti¬Ľ. Situazione difficile, ma sotto controllo per l’esposizione con i fornitori: ¬ęLi paghiamo dopo 250-260 giorni dalla scadenza della fattura, contro i 450 della pubblica amministrazione - ha spiegato il manager - Non √® poco, ma almeno entro l’anno i fornitori sono pagati¬Ľ.



LE CIFRE

Va ricordato che l’azienda, con circa 7.800 dipendenti, serve un bacino di utenza di quasi 3.300.000 persone. La lunghezza totale delle strade raggiunte √® di 3.370 chilometri, mentre l'area di operativit√† si estende su una superficie di 1.285 chilometri quadrati, da cui annualmente si raccolgono circa 1.780.000 tonnellate di rifiuti. L’importo del centratto di servizio stipulato con il Campidoglio √® di 674 milioni. Ultimo aggiornamento: 11:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA