Movimento per la casa tenta occupazione caserma.
Polizia li respinge con lancio lacrimogeni

Movimento per la casa tenta occupazione caserma. Polizia li respinge con lancio lacrimogeni
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Venerdì 7 Febbraio 2014, 13:07 - Ultimo aggiornamento: 17:23
Attimi di tensione e strade in tilt al quartiere Flaminio dove circa 400 manifestanti aderenti al movimento di Lotta per la casa hanno tentato di occupare i locali della caserma di via Guido Reni. La polizia arrivata prontamente è riuscita a opporsi a i manifestanti e a impedire che fossero occupati gli appartamenti della caserma. Gli agenti hanno dovuto far ricorso al lancio di lacrimogeni per disperdere i manifestanti. I disordini hanno provocato la chiusura di via Guido Reni con grave disagio per i residenti inferociti e per i turisti diretti al museo Museo Maxxi.



Dopo essere stati respinti in via Guido Reni, gli aderenti al movimento di protesta, sono partiti in corteo per le strade del quartiere lungo via Flaminia in direzione di piazzale Flaminio. I militanti hanno tentato l'occupazione della Guido Reni, caserma in disuso, come atto di protesta contro uno sfratto eseguito questa mattina in via delle Fornaci a Roma. I manifestanti sono entrati nella caserma sottolineando che sitrattava di un'azione dimostrativa per chiedere un incontro con il Comune di Roma. Il corteo sta procedendo verso il centro della Capitale tra fumogeni rossi e slogan con in testa uno striscione che recita: «Roma non si vende. Casa e reddito per tutti». Alle 14:30 è previsto un incontro in Campidoglio tra rappresentanti del movimento, l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo e l'assessore alle Politiche Abitative Daniele Ozzimo.
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