Trastevere, ancora sangue: ragazzo di 22 anni accoltellato per una lite condominiale

Individuati i responsabili del pestaggio al clochard avvenuto sabato notte

Trastevere, ancora sangue: ragazzo di 20 anni accoltellato in via Natale Del Grande
di Emiliano Bernardini e Alessia Marani
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Mercoledì 2 Novembre 2022, 07:24 - Ultimo aggiornamento: 15:31

Nella sera di Ognissanti le strade di Roma si macchiano di nuovo di sangue. Un ragazzo di 22 anni è stato accoltellato allo stomaco in uno dei luoghi della movida capitolina, in via Natale Del Grande, a Trastevere. Il fatto è successo intorno alle 22 per una lite condominiale, forse dovuta alla musica troppo alta. L'aggressore è fuggito via. Ma i carabinieri l'hanno arrestato. La vittima è in prognosi riservata, ma nn in pericolo di vita. 

Ad accompagnare il quarantenne all'ospedale Fatebenefratelli in codice rosso sono stati i sanitari a bordo di un'ambulanza dell'Ares 118: il taglio all'altezza dell'addome è stato esteso ma comunque non profondo. Saranno le indagini dei carabinieri, intervenuti sul posto, a ricostruire i fatti. Secondo una prima analisi sembra che all'origine ci sia stata una lite tra vicini. Uno di loro sarebbe stato un pregiudicato ai domiciliari.

Roma, pistola e cocaina in un vano nascosto nel bagagliaio dell'auto: arrestati a Trastevere due romani di 25 e 27 anni

L'AGGRESSIONE AL CLOCHARD

Intanto, per l'aggressione al clochard di sabato notte a piazza Trilussa sono stati individuati due ragazzi. Una pistola rubata e quasi un chilo di cocaina nel bagagliaio hanno portato all'arresto di due giovani di 27 e 25 anni. Il primo aveva appena fatto un carico importante di cocaina, quasi un chilogrammo. Lo smercio con ogni probabilità avveniva nei locali di Trastevere, porto Fluviale, dove abita, e Testaccio. Il ragazzo, un 27 enne già noto alle forze dell'ordine proprio per spaccio di sostanze stupefacenti, era da tempo sotto osservazione. E proprio durante un'attività di monitoraggio da parte dei carabinieri della compagnia di Trastevere che è stato fermato. Il ragazzo è stato avvistato mentre parlava con fare sospetto nei pressi di un'autovettura ferma in via Italo Piccagli insieme ad un 25 enne residente proprio nella medesima via. Immediati i controlli da parte dei militari che però hanno notato subito un certo nervosismo da parte dei due ragazzi. Un fare che ha insospettito ancor di più i carabinieri che a quel punto hanno ulteriormente intensificato le verifiche. È così che hanno scoperto un vano ricavato nel doppio-fondo del bagagliaio, accessibile tramite un congegno elettrico, all'interno del quale erano occultati 750 g di cocaina, una pistola Glock 26 completa di caricatore risultata rubata e varie cartucce calibro 9x21. L'arma è risultata rubata nel 2014, la matricola non era stata abrasa e così si è potuti risalire al proprietario. Immediatamente sono stati disposti accertamenti da parte dei Ris per capire se l'arma abbia sparato o meno di recente. Il sospetto però è che il ragazzo la tenesse come difesa personale. D'altronde gli ingenti quantitativi di stupefacenti lasciano immaginare che il giro fosse bello grande e che dunque ci fosse bisogno di protezione. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno poi perquisito anche le abitazioni degli arrestati. Nell'abitazione del 27enne sono state trovate altre 24 dosi di cocaina e circa 40 mila euro in contati, denaro ritenuto provento di attività illecita. I due sono stati arrestati con le accuse di detenzioni ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi.

TESTIMONI E TELECAMERE

Intanto si sta stringendo il cerchio intorno agli aggressori che sabato notte a piazza Trilussa hanno aggredito a calci e pugni Er pantera alias Simone Lopetti, un clochard di 50 anni. I poliziotti hanno passato al setaccio le immagini del video circolato nelle chat. I due picchiatori hanno un volto ma non ancora un nome. Nelle immagini si vedono in maniera nitida due soggetti, probabilmente minorenni, vestiti in maniera identica: giubbini neri e felpa con il cappuccio. Gli inquirenti stanno cercando di capire se i due responsabili appartengano a una delle gang di 18enni che da tempo ormai tempesta di episodi violenti le notti della Capitale. Il prossimo passo, secondo quanto si apprende, sarà quello di identificare i due ragazzi immortalati nelle immagini. Solo a quel punto verrà redatta un'informativa e consegnata a piazzale Clodio, in Procura, dove potrebbe essere aperto un fascicolo per lesioni.

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