Roma, emergenza rifiuti al Prenestino: strade sommerse dalla spazzatura

Roma, emergenza rifiuti al Prenestino: strade sommerse dalla spazzatura
di Raffaele Lucio Marra
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 20:10

Via Albero da Giussano, via Erasmo Gattamelata e infine Piazza dei Condottieri, sono tre strade del Prenestino che ad oggi pomeriggio erano sommerse dalla spazzatura. Addirittura in via Erasmo Gattemelata ostruiva il passaggio sul marciapiedi. «I cassonetti erano proprio davanti la scuola del Sacro Cuore di via Da Giussano - dice Marco di Dillo a Noi Roma che ha documentato tutto con dei video - continuando sempre in via Da Giussano prima di arrivare in Piazza dei Condottieri, sempre valanghe di spazzatura maleodorante a cielo aperto, subito dopo la traversa del mercato coperto rionale, infine sempre sulla stessa strada di fronte il Parco giochi pieno di bambini della Piazza un cumulo interminabile di spazzatura fuori dei cassonetti, per finire ciliegina sulla torta sono passato in via Erasmo Gattamelata prima dell’incrocio con via Luchino Dal Verme vicino una fermata dei bus dove la spazzatura aveva invaso letteralmente marciapiede».

Una situazione allarmante che continua da settimane in tutta la zona del Prenestino e del Pigneto: «Non capisco dove vanno a finire i nostri soldi spesi per la Tari una delle più alte d’Italia - commenta un passante - più passa il tempo e più peggiora, poi ci lamentiamo che arrivano i gabbiani, poi i cinghiali e adesso i lupi». Un situazione allarmante della spazzatura proprio nel giorno in cui Il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario Straordinario di Governo, ha firmato un’ordinanza che prende atto della chiusura della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e approva definitivamente il Piano Rifiuti della Capitale; e un’altra che stabilisce l’apertura della manifestazione d’interesse per la realizzazione del termovalorizzatore, individuandone la localizzazione (probabilmente nell’area industriale di Santa Palomba) dove sarà prevista la posa della prima pietra per la primavera del 2024 e il suo completamento per il 2026.

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