Roma, 16enne violentata in metro a Centocelle: arrestato un uomo senza fissa dimora

La ragazza è stata palpeggiata all’interno dell’ascensore: poi ne ha parlato al padre

Roma, 16enne violentata in metro a Centocelle: arrestato un senza fissa dimora
di Flaminia Savelli
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 00:05 - Ultimo aggiornamento: 14:33

L’ha seguita nella metro fino all’ascensore. Una volta rimasti soli, l’ha palpeggiata toccandola nelle parti intime tentando di baciarla. Nonostante la paura e lo choc, quando la porta automatica si è aperta la vittima, una studentessa di 16 anni, ha avuto la forza di divincolarsi e scappare via. È salita a bordo di un bus e ha fatto scattare l’allarme: la caccia al maniaco è partita da viale Palmiro Togliatti lo scorso 10 novembre. Per giorni i militari della stazione di Tor Bella Monaca hanno perlustrato strade e stazioni della metro con il supporto di investigatori in borghese. Fino a quando, mercoledì mattina, sono risaliti all’identità dello stupratore ora in arresto.

CACCIA ALL’UOMO

La violenza si è consumata nell’ascensore della stazione Centocelle (Linea C), il tardo pomeriggio del 10 novembre. La ragazza stava rientrando a casa quando è stata avvicinata e aggredita. Quindi la fuga a bordo di un bus fermo lungo la via Palmiro Togliatti. Così ha dato l’allarme e accompagnata dal padre, ha denunciato quanto avvenuto ai carabinieri. I militari hanno organizzato subito controlli e accertamenti in tutto il quadrante. La vittima infatti ha fornito informazioni dettagliate e un identikit molto preciso. I militari sono partiti dalle telecamere di video sorveglianza del quartiere. Hanno visionato fotogrammi e sequenze individuando l’aggressore. Hanno poi organizzato operazioni di ricerca sul capo con uomini in borghese e pattuglie di supporto. Fino a quando non lo hanno rintracciato. Si tratta di un 22enne di nazionalità egiziana, senza fissa dimora. I carabinieri, dopo aver ricostruito gli spostamenti del sospettato, lo hanno fermato ieri mattina a Torre Gaia, all’altezza della fermata della metropolitana. Da quanto accertato, il molestatore era solito trascorrere le giornate tra i quartieri Centocelle e Torpignattara, tra stazioni della metro e capolinea dei bus. 

LE PROVE
Una volta rintracciato e arrestato, il 22enne è stato riconosciuto dalla vittima. Dovrà ora rispondere di violenza sessuale. Ma a inchiodarlo ci sono anche le prove schiaccianti raccolte dagli investigatori: a partire da alcuni capi di vestiario descritti dalla giovane vittima. Quindi il riconoscimento e infine i riscontri ottenuti dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza estrapolate all’epoca dei fatti. L’inchiesta è ancora aperta: i carabinieri stanno infatti incrociando i dati sulle ultime denunce di aggressioni registrate nelle ultime settimane nel quadrante est della Capitale. 

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