I rifiuti tornano da Cerroni: «Ecco il piano d'emergenza»

Lunedì 25 Luglio 2016 di Mauro Evangelisti
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In Campidoglio c'è un piano per uscire dall'emergenza rifiuti. E Ama valuterà l'ipotesi di tornare usare il trito vagliatore di Rocca Cencia, di proprietà di Cerroni (affittato a un altro imprenditore), a cui da molti mesi non porta rifiuti perché secondo il presidente Fortini è anti economico. Colari, comunque, con i due Tmb di Malagrotta continua ad avere inevitabilmente un ruolo chiave. La prima scelta, comunque, resta l'esportazione in Germania. Al progetto di riorganizzazione del sistema stanno lavorando l'assessore alla Sostenibilità Ambientale, Paola Muraro, ma anche Stefano Vignaroli, il parlamentare che fa parte del mini direttorio. Premessa: i rifiuti sono il banco di prova più importante per il sindaco Raggi, perché se la città è sporca e i sacchetti di spazzatura restano sui marciapiedi i cittadini tendono, con i giorni che passano, a esaurire la pazienza.
LA TASK FORCE
Nell'immediato l'Ama sta mettendo in campo una decina di squadre aggiuntive per pulire le aree dei marciapiedi in cui sono rimasti i sacchetti di spazzatura. Il canovaccio è collaudato: a causa della crisi del sistema, i cassonetti si riempiono, il cittadino a quel punto lascia il sacchetto per terra e rapidamente si crea un cumulo di rifiuti. Quando il camion passa e svuota i cassonetti, sull'asfalto restano i sacchetti. Per questo Ama sta mandando sulle strade delle squadre speciali. Altro tassello: operativi per due domeniche i Tmb, gli impianti di trattamento di Ama e Rocca Cencia, lavoreranno (ieri e la prossima). Ma l'obiettivo è trovare un'intesa più vasta con sindacati per aumentare gli straordinari. Giovedì prossimo l'assessore alla Sostenibilità ambientale, Paola Muraro, li incontrerà. Ma sul fronte degli impianti di trattamento, dove spesso si creano i problemi che mandano in tilt il sistema, è alta la preoccupazione per possibili manifestazioni dei cittadini di via Salaria e Rocca Cencia, infuriati per il cattivo odore. Se una protesta dovesse limitare l'operatività anche per qualche ora, la raccolta andrebbe di nuovo in tilt.
 

 

IL MANAGEMENT
Nel medio termine l'obiettivo è cambiare e completare il management di Ama. Quelli di M5s non si fidano del presidente Fortini. Nell'organigramma dell'azienda vi sono troppe caselle vuote. Per questo sarà pubblicato il bando per trovare un nuovo direttore generale. Il secondo passaggio riguarda gli impianti, la cui carenza è la causa dei mali di Roma: nel colloquio che la Muraro ha avuto con l'assessore ai Rifiuti della Regione, Mauro Buschini, ha chiesto quale sia la disponibilità dei Tmb nel resto del Lazio. Per ora Roma porta i rifiuti anche ad Aprilia (Latina) e Colfelice (Frosinone). Milleduecento tonnellate al giorno continuano ad andare, come avveniva con Marino, nei due Tmb di Malagrotta di Colari. Nei due Tmb di Ama a Rocca Cencia e Salaria va fatta la manutenzione. Dovranno fermarsi, significa guai seri in autunno. L'ipotesi di mandare un quantitativo di indifferenziato in Germania, mantenendo l'appalto aggiudicato da Fortini, è la prima scelta.
 
Ma soprattutto, e questo è uno dei nodi più delicati, non si esclude di tornare a usare il tritovagliatore a Rocca Cencia, di proprietà di Cerroni (affittato per tre anni a un altro imprenditore) che Fortini quest'anno si è rifiutato di usare perché considera le tariffe del privato troppo care. Il Campidoglio ha scritto una lettera a Fortini per sapere quali impianti non vengono usati e perché. Più a lungo termine sarà riformato il sistema di raccolta differenziata - che dovrebbe essere il core business dei grillini - e per questo è stato dato un incarico a un consulente della Muraro, si tratta di Roberto Cavallo.
 

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 12:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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