Roma, indagini sull'auto blu del consigliere M5S Ferrara

Venerdì 17 Novembre 2017 di Michela Allegri e Lorenzo De Cicco
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La Corte dei conti ha aperto un fascicolo per danno erariale sul caso dell’auto blu usata da Paolo Ferrara, consigliere comunale e capogruppo capitolino del Movimento 5 Stelle. L’indagine è scattata dopo un esposto presentato da Dario Nanni, capogruppo Pd nel VI Municipio. A sollevare il caso, un’inchiesta de Il Messaggero .

Nonostante i 5 Stelle dicano da un anno di aver «abolito» le auto blu per consiglieri e capogruppo in Assemblea capitolina, Ferrara avrebbe continuato ad andare in giro con la macchina di servizio del Campidoglio - autista compreso - dal centro storico fino all’Eur. Anche il consigliere di minoranza Alessandro Onorato, aveva annunciato che avrebbe presentato un esposto. «Via le auto blu a disposizione dell’ufficio di presidenza e quelle a disposizione dei presidenti dei gruppi», dicevano proprio i grillini nell’estate dello scorso anno, a Campidoglio appena conquistato. Ora, il caso è finito al vaglio del procuratore capo Andrea Lupi, che intende anche verificare se l’auto blu sia stata utilizzata solo per fini istituzionali o anche a scopo personale.

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA