Regione, i militanti di Forza Nuova occupano il Consiglio alla Pisana. La maggioranza: fascisti

Mercoledì 1 Marzo 2017
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Blitz di Forza Nuova alla Pisana: i militanti dell'organizzazione di estrema destra hanno occupato il Consiglio regionale del Lazio. Seduta sospesa per la protesta.

Una decina di attivisti con le bandiere dell'Italia, guidati da Giuliano Castellino, già protagonista degli scontri dei giorni scontri davanti alla sede romana del Pd durante le proteste di tassisti e ambulanti, ha invaso l'aula mentre era in corso il question time e la seduta era presieduta da Francesco Storace. I militanti sono entrati da dietro dopo aver buttato a terra due vigilantes.

Durante la protesta Castellino ha preso la parola e, ripreso da un videoperatore, ha sollevato per qualche minuto la questione dell'emergenza abitativa, chiedendo provvedimenti sul tema. Il presidente del Consiglio Daniele Leodori è quindi intervenuto sospendendo la seduta. Poi gli attivisti sono stati ricevuti da Fabio Refrigeri, assessore alle Politiche abitative. 

«Sono entrati aggredendo un vigilante, minacciandolo. Questa non può essere una Assemblea 'presidiata', c'e' la presenza di qualche vigilante ma un'azione così a freddo di una decina di persone era inaspettata e non credo si possa dare responsabilità alla vigilanza che stava facendo il proprio lavoro. In futuro quell'entrata riservata ai consiglieri verrà trattata in maniera diversa», ha commentat Leodori, rispondendo a chi gli domandava se i livelli di sicurezza dell'aula consiliare fossero adeguati, dopo l'irruzione degli attivisti di Forza Nuova.

«Un’azione di stampo fascista e un’occupazione intollerabile. Condanniamo con fermezza la vile e deprecabile irruzione di un gruppo di attivisti della destra romana, che ha interrotto la seduta del Consiglio regionale e occupato un’Aula istituzionale e democratica», dichiarano i rappresentanti della maggioranza di centrosinistra alla Pisana. «In questi anni sono stati ricevuti e ascoltati cittadini, comitati e associazioni di categoria: il Consiglio regionale è stato sempre disponibile al dialogo e al confronto democratico, come dimostrano il numero delle sedute e delle audizioni delle varie commissioni . Questo blitz squadrista è un atto di violenza e prepotenza senza precedenti, che non può trovare giustificazioni da parte delle forze democratiche di questa città e di questa regione: regole e rispetto - concludono i consiglieri - sono principi indissolubili per la garanzia delle istituzioni».

«I cittadini senza casa, guidati dal comitato di lotta popolare Roma ai Romani, con il sostegno di alcuni militanti forzanovisti, hanno occupato il Consiglio della Regione Lazio per ottenere una soluzione definitiva al dramma emergenza abitativa nella Capitale», scrivono gli estremisti di Forza Nuova su Facebook.
 
«Non è possibile che migliaia di cittadini romani non abbiano un tetto sicuro sopra la testa - dichiara Valerio Arenare, responsabile di Forza Nuova Roma per il lavoro e le politiche abitative -. In Regione giace una legge per l'assegnazione di abitazioni con il sistema del mutuo sociale. Chiediamo la sua immediata attuazione per superare il sistema dei residence lager e del buono casa».

Nei giorni scorsi, duranti gli scontri scoppiati nel centro di Roma durante le manifestazioni di tassisti e ambulanti, il leader romano di Forza Nuova Giuliano Castellino era stato fermato e poi mandato a processo per direttissima con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. 

  Ultimo aggiornamento: 21:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA