Polverini racconta l'operazione a Roma:
ho avuto il cancro, mi hanno infangata

Martedì 4 Settembre 2012
ROMA - «Mi hanno diagnosticato due tumori maligni alla tiroide. Al momento mi è crollato il mondo addosso. Poi, ad agosto, ho deciso di operarmi e ho scelto di farlo in Italia, a Roma, per dare il buon esempio. Pago da anni un'assicurazione che copre le spese mediche. Avrei potuto farmi operare privatamente, ma poi, che cosa avrebbero detto? La mia degenza è durata soltanto 48 ore». A parlare è Renata Polverini, governatore della Regione Lazio, in un'intervista esclusiva su Chi, in edicola domani, in risposta alle polemiche dei giorni scorsi sul suo ricovero in ospedale. «Per evitare disagi agli altri degenti, visto che sono sottoposta a tutela, la direzione ha deciso di mettermi in una stanza da sola a due letti, con la scorta fuori - prosegue - Una vera tristezza, perchè io sarei stata volentieri in compagnia. E poi è stato detto che si stava girando un film per sgomberare il reparto apposta per me. Tutte falsità, ma quello che mi ha ferito di più è che nel comunicato dei due consiglieri zelanti, Enzo Foschi del Pd e Giulia Rodano dell'Idv, non ci fosse nemmeno un minimo cenno alla mia salute, all'intervento. Ho denunciato tutti per violazione della privacy, anche perchè avevo scelto il ricovero in forma anonima per non far sapere della malattia a mia madre e a mia zia, perchè mio padre morì proprio di tumore. Con questo polverone ho dovuto spiegare loro tutto. Se vincerò la causa, almeno, donerò tutto all'ospedale Sant'Andrea, dove mi hanno operata». Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 12:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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