Raggi: «Che emozione, mi ha scritto il Papa». Ma la lettera è la stessa ricevuta da 60 sindaci

Bergoglio e Raggi
di Franca Giansoldati
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Mercoledì 14 Dicembre 2016, 18:54 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 16:06

«Caro fratello sindaco». «Cara sorella sindaca». Inizia così la lettera che nei giorni scorsi Papa Francesco ha rivolto ad ognuno dei 60 i sindaci europei – Parigi, Manchester, Roma, Parma, Madrid, Barcellona, Bonn, Varsavia, Napoli, Gdansk - ospitati dalla Pontificia Accademia delle Scienze, in Vaticano, la scorsa settimana, per parlare di politiche migratorie e di una reale integrazione dei profughi.
 

 

La missiva (uguale per tutti) è stata ricevuta anche da Virginia Raggi che l’ha voluta rendere nota oggi, nel pieno del caso Muraro, quasi che fosse una specie di endorsement papale alla sua amministrazione. Il testo è stato postato dalla sindaca sul suo profilo Facebook senza specificare la motivazione che è alla base della iniziativa di Papa Bergoglio.

Sabato scorso, al termine del summit, il Papa ha deciso all'ultimo momento di non ricevere i sindaci né di andarli a salutare nella sede del summit, anche se lo stavano aspettando tutti. Per rimediare alla gaffe Bergoglio ha scelto di inviare loro un messaggio appassionato, un incoraggiamento al lavoro che i sindaci svolgono per realizzare città in cui ci sia posto per i migranti, in cui si costruiscano ponti e non muri, dove il dialogo resta la cifra per osservare un futuro comune meno problematico, capace di allontanare lo spettro della emarginazione e della xenofobia. Il Papa vorrebbe che i sindaci arrivati a Roma riuscissero a dare vita ad una rete europea di amministratori locali.

Lo stesso testo lo ha ricevuto anche il sindaco di Parma, Pizzarotti, presente alla convention assieme ai colleghi di Bergamo, Milano, Napoli, Palermo, Lampedusa, Riace.

«Mentre chiedo al Signore di non abbandonarla mai, sopratutto in questo momento difficile, la
accompagno con riconoscenza ed affetto. Non si dimentichi di pregare per me o, se non prega, le chiedo che mi pensi bene e mi mandi ’buona onda’».  L’espressione utilizzata da Bergoglio  - «Mi mandi buona onda!» - appare sempre quando si rivolge a persone non credenti (come del resto erano tanti sindaci).

«Una grande emozione, grazie Pontifex_it per l'invito. A presto e 'buona ondà!», ha scritto Raggi in un tweet ringraziando Papa Francesco.

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