Roma, bus insicuri tra scippi e sassaiole. Stretta del Comune: «Vigili fissi a bordo»

Giovedì 30 Agosto 2018 di Lorenzo De Cicco
22
Roma, bus insicuri tra scippi e sassiole. Stretta del Comune: «Vigili fissi a bordo»

Scippi, furti, sassaiole, pugni sferrati al conducente, magari per un rimbrotto sgradito. Chi sale a bordo dei mezzi pubblici di Roma con una certa frequenza sa che episodi di questo genere non capitano di rado, tutt'altro, specie sulle linee che macinano chilometri in periferia o sui pullman notturni. È qui, sui bus delle tratte più pericolose, che il Campidoglio ora ha in mente di spedire gli agenti della Polizia locale.
 

Quando? Già da metà settembre, appena riapriranno le scuole insieme a tanti uffici. La sindaca Virginia Raggi nei giorni scorsi ha scritto al comandante della Municipale, Antonio Di Maggio. Richiesta: predisporre un «piano sperimentale» che porti sulle navette dell'Atac gli agenti in borghese, che rafforzi i controlli ai capolinea più rischiosi e che monitori da vicino anche alcune fermate delle metro A e B e della ferrovia Roma-Lido.


 
I CAPOLINEA
La lista definitiva dei luoghi da tenere d'occhio ancora non è stata elaborata, ma da una prima ricognizione del Comune sarebbero almeno nove le linee bus che finiranno sotto sorveglianza speciale: il tram 8, il bus notturno N18 (che da Tor Bella Monaca porta fino all'Altare della Patria), il famigerato 64 che da Termini arriva nei dintorni del Vaticano e che da anni è oggetto delle raccomandazioni perfino dell'ambasciata britannica, che invita i turisti inglesi a stare attenti ai borseggi, una volta saliti a bordo. E ancora: saranno controllati dai caschi bianchi il 46 (da piazza Venezia alla stazione di Monte Mario), il 773 (da Trastevere alla Magliana), il 303 (da Prima Porta alla Giustiniana), il 20 (dall'Anagnina a Torbella), il 14 (da Termini alla Togliatti) e il 451 (da Ponte Mammolo a Cinecittà).

GLI SCALI
La direttiva di Raggi prevede che siano presidiate anche alcune fermate delle linee A e B della metropolitana. I vigili dovrebbero montare di guardia nelle stazioni di Colli Albani, Battistini, Subaugusta e Ottaviano per la prima linea, Pietralata, Rebibbia, Laurentina e Marconi per la seconda. Possibile che il monitoraggio della Municipale sia esteso anche alla Roma-Lido, nelle stazioni della Colombo e di Acilia. L'elenco finale sarà messo nero su bianco dalla Polizia locale, insieme all'Atac, dopo un'analisi delle tratte dove negli ultimi anni si sono concentrati furti, scippi e aggressioni. L'obiettivo del Comune è «rafforzare la sicurezza», sia per i cittadini che per i conducenti.

VETRO INFRANGIBILE
Anche la partecipata dei trasporti farà la sua parte, dopo l'escalation di attacchi agli autisti: da qualche giorno sono iniziati i lavori per montare su 70 autobus le cabine di guida blindate, col vetro infrangibile. Così ai teppisti che strepitano, il conducente potrà riservare una sana strigliata, senza ritrovarsi con un destro sul viso, come capitato qualche tempo fa a un autista che guidava a Corso Vittorio, in pieno centro storico.

Ultimo aggiornamento: 13:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA