Atleti autistici senza servizio bus dal 31 marzo, Pancalli: «Subito 5mila euro, ma il Comune si muova»

Atleti autistici senza servizio bus dal 31 marzo, Pancalli: «Subito 5mila euro, ma il Comune si muova»
di
1 Minuto di Lettura
Giovedì 23 Marzo 2017, 18:39 - Ultimo aggiornamento: 18:46

Il Comitato Italiano Paralimpico ha deciso di assegnare un contributo di 5mila euro all’Associazione Sport e Società titolare del Progetto Filippide per ristabilire il servizio di trasporto degli atleti autistici nello svolgimento dell’attività sportiva. Il Campidoglio non potrà più garantire il servizio dal 31 marzo. L’intervento intende offrire una soluzione temporanea al problema,  spiegano dal comitato, in attesa che l'amministrazione Raggi dia una risposta.

Spiega Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico: «Di fronte al disagio di questi atleti con grave disabilità e delle loro famiglie abbiamo ritenuto un dovere intervenire direttamente per garantire la continuità del servizio.  Abbiamo voluto, in questo modo, dare un sostegno concreto a un progetto di interesse pubblico e di grande utilità sociale che non può essere interrotto.  Si tratta, tuttavia, di un intervento che può coprire le spese del servizio per un tempo limitato. Il nostro auspicio, dunque, è che Roma Capitale arrivi al più presto a definire una soluzione stabile nell’interesse dei ragazzi e delle famiglie”.   

© RIPRODUZIONE RISERVATA