Atac, ok dei giudici al concordato. Arrivano 3 commissari

La sede di Atac
di Lorenzo De Cicco
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Mercoledì 27 Settembre 2017, 12:45 - Ultimo aggiornamento: 16:03
Il Tribunale di Roma autorizza la procedura fallimentare per la più grande partecipata dei trasporti d'Italia. Stamattina l'Atac è stata ammessa al concordato preventivo, chiesto dall'azienda lo scorso 18 settembre. Come anticipato da ilMessaggero.it, il giudice Lucia Odello ha anche nominato tre commissari per la municipalizzata da 12mila dipendenti, alle prese con un debito da 1,3 miliardi di euro. Si tratta di Raffaele Lener, Giuseppe Sancetta e Luca Gratteri.

Il via libera dei giudici è stato accolto con sollievo in Campidoglio. «Oggi inizia il procedimento di rinascita di Atac, si tratta del via libera a un programma che punta a migliorare le linee, gli autobus, la metropolitana; ridurre i tempi d'attesa; dare ai cittadini i servizi che chiedono; tutelare i dipendenti. È la vittoria dei cittadini», ha commentato sindaca di Roma Virginia Raggi. «Continueremo a lavorare insieme al Tribunale per rendere Atac una società sana ed efficiente».

La società guidata dal presidente e ad, Paolo Simioni, ha invece spiegato in una nota che
«con l'accoglimento della domanda, Atac può riprendere la piena operatività aziendale, nel rispetto dei criteri di amministrazione ordinaria e straordinaria definiti dalla procedura».
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