ROMA

Il gusto in trattoria, i migliori locali a Roma

Sabato 21 Settembre 2013 di Giacomo A. Dente
Il ristorante come oggi lo intendiamo è invenzione recente. La parola deriva dal latino e significa "rimettere in forma", un termine applicato ancora tra il XV e il XVI secolo per indicare una minestra di carni e legumi idonea a dar vigore. I primi "restaurant" nacquero a Parigi nella seconda metà del '700. Nel 1765 tal Bofinger in un luogo detto Champ d'Oiseau crea il primo esercizio dove i clienti siedono a un tavolo individuale selezionando i loro cibi da una carta. Fu scandalo: i "traiteurs", i soli all’epoca autorizzati a vendere cibi da asporto intentarono un processo che li vide sconfitti e diede avvio alla moda dei ristoranti. Ebbe quindi buon gioco Antoine Beauvillier, già chef del Principe di Condé, a conquistarsi la gloria nella sua Grande Taverne de Londres col motto "venite e io vi ristorerò". Fu però la Rivoluzione Francese che impresse una grande accelerazione al fenomeno: numerosi cuochi di famiglie aristocratiche, senza lavoro, crearono ristoranti destinati a una clientela borghese. La crescita fu esponenziale: nel 1803 lo scrittore Grimod de la Reynière pubblicò il suo Almanach des Gourmets con i buoni indirizzi parigini. Nasceva la critica gastronomica, mentre per vedere la diffusione del ristorante-trattoria destinato a un pubblico più eterogeneo, sarebbe stato necessario attendere fino agli ultimi anni del XIX secolo.



LA CLASSIFICA



ROBERTO E LORETTA

Una piccola istituzione di quartiere questo locale, dove i clienti tornano per gustare classici romaneschi (trippa, carciofi in vari modi, baccalà, cacio e pepe impeccabili), ma anche piacevoli proposte di mare. Fa da valore aggiunto la gentilezza dei titolari e un’atmosfera coccollante che induce ad attardarsi in tavola.Via Saturnia 18

tel. 06/77201037 - Roma

Prezzo 35 euro



NELLO L’ABRUZZESE

Sapori freschi dal mercato, carne o pesce senza distinzioni, ma soprattutto una grande sensibilità alle ricette delle radici aquilane di Nello Cavicchia, patron appassionato, fanno di questo indirizzo un approdo sicuro e goloso nel cuore di Prati.Via Monte Santo 19

tel. 06/37517400 - Roma

Prezzo 40 euro

MAMMA ANGELINA

Sono davvero tanti i clienti abituali che affollano questo locale dove ai piatti romani si aggiungono fresche proposte di mare. Tante buone etichette in carta e, da non perdere, il pranzo della domenica, interpretato coi classici sapori di casa.Viale Arrigo Boito 65

tel. 06/8608928 - Roma

Prezzo 40 euro

TRATTORIA MONTI

Una felice oasi marchigiana nel cuore della Chinatown romana, questo locale si esprime con proposte tradizionali e di felice scialo delle calorie, come gli splendidi tortelli al rosso d’uovo, insieme a piccole divagazione creative. Molto curata la cantina.Via San Vito 13a

tel. 06/4466573 - Roma

Prezzo 45 euro

CARLONE

Una piccola oasi di cucina familiare, allegra, senza contaminazioni modaiole nel cuore di Trastevere, questa la formula vincente di un’osteria schietta che si fa ricordare per la grinta dei suoi piatti, specie al capitolo primi (amatriciana, carbonara, cacio e pepe, gricia).Via della Luce 5

tel. 06.5800039 - Roma

Prezzo 35 euro



DOMENICO DAL 1968

Nei tavolini sulla strada o in sala, in questo locale i clienti trovano sempre una cucina fresca, sfiziosa, giocata su molti classici, intervallati da riusciti inserimenti di mare. Mano molto felice nelle fritture e, da provare, la notevole amatriciana (paese d’origine del titolare).Via Satrico 21

tel. 06/70494602 - Roma

Prezzo 40 euro

SETTIMIO AL PELLEGRINO

Un buchetto per veri aficionados questo locale gestito da quasi cent’anni dalla stessa famiglia. Cucina immutabile e sicura, con piatti che sono un autentico appuntamento, come le polpette, gli gnocchi o le eccellenti tagliatelle.Via del Pellegrino 117

tel. 06/68801978 – Roma

Prezzo 30 euro

HOSTARIA ROMANA

La vicinanza con la Fontana di Trevi non influisce sulla buona cucina d’impronta romanesca di questa trattoria che fonda la sua fama su piatti classici, sempre a puntino e calibrati, dalla carbonara ai carciofi, dal saltimbocca al tiramisù. Via del Boccaccio 1

tel. 06/4745284 – Roma

Prezzo 35 euro

OSTERIA DELL’ANGELO

Foto maschie di rugby e di pugilato alle pareti e poi una cucina sapida e abbondante sono la cifra stilistica di questo simpatico ristorante dove i tonnarelli cacio e pepe, la pasta e fagioli, il polpettone sono altrettanti piatti di culto.Via G. Bettolo 24

tel. 06/3729470 – Roma

Prezzo 35 euro



GINO

A due passi dal Parlamento questo locale resta inossidabile alle mode e si fa apprezzare per una cucina schietta, dai classici romani a sfiziosi tonnarelli ai funghi, passando per involtini che più classici non si può.Vicolo Rosini 4

tel. 06/6873434 - Roma

Prezzo 30 euro



LA RICETTA

SPEZZATINO DI VITELLO ALLA ROMANA

Ingredienti (per 4 persone)

1 kg. di copertina di vitello

½ bicchiere di vino bianco

½ bicchiere di aceto di vino bianco, 3 spicchi di aglio

1 rametto di rosmarino

Esecuzione

«Per lo spezzatino ce vole pazienza e fuoco basso», sentenzia il “sor” Annibale, storico macellaio di via di Ripetta. In una pentola di ghisa, mettete olio e aglio e il vitello a cubetti. Tenete alta la fiamma girando con un cucchiaio di legno e fate prendere colore alla carne. Fuoco bassissimo, si bagna col vino bianco, si aggiunge il rosmarino e si incoperchia. Dopo tre quarti d’ora levate il coperchio, date una girata e coprite di nuovo lasciando uno spazio per far uscire il vapore. Altri 45 minuti e il piatto è pronto. Bagnate con aceto e rimescolate velocemente prima di servire.

Vino

Ottimo il Dolcetto o Grignolino
Ultimo aggiornamento: 11:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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