Cala il sipario sulle gare
al Ciuffelli: ecco i vincitori
della Coppa Città di Rieti

Domenica 25 Agosto 2019 di Giacomo Cavoli
I protagonsti della Coppa Città di Rieti
RIETI - La fortuna bacia l’ultimo volo della Coppa Città di Rieti, ma che fatica. L’ottava giornata di gara all’aeroporto Ciuffelli è una corsa contro il tempo, quello che trascorre dai decolli programmati già alle 12.15 e le piogge sparse previste nel primo pomeriggio: così i percorsi sono di nuovo brevi, le aree task obbligatorie e stavolta non contano le velocità da razzo, che nessuno potrà permettersi, ma tentare di atterrare a Rieti avendo macinato più chilometri possibili nel range compreso tra i 112  e i 287 assegnati nei tracciati dei due gruppi di gara.

LA NECESSITA’ DI VOLARE

L’incertezza ha tenuto banco fino all’ultimo, ieri mattina, prima del via libera del briefing meteo. Restare a terra sarebbe infatti equivalso a consegnare il podio così come apparso alla fine della prova di giovedì, dopo la classica giornata reatina che, a certezze quasi assicurate, aveva rovesciato buona parte dei vantaggi ormai quasi acquisiti.

Il colpo di scena, però, era arrivato venerdì, quando alla prima giornata di maltempo della Ccr – la seconda dall’inizio delle gare reatine, il 4 agosto scorso – in molti hanno scelto di abbandonare il Ciuffelli, temendo lo stesso epilogo anche ieri. Ad andarsene è stato persino il campionissimo Giorgio Galetto, spinto però da ragioni personali e che giovedì, al termine dell’ultimo breve volo infarcito di aree task, si era clamorosamente ritrovato quasi al fondo della classifica di giornata, dopo essersi tenuto saldo alla terza piazza generale del Gruppo 2.

LO ZAMPINO AUSTRIACO NEL GRUPPO 2

All’ultimo volo, tutto sembra perso già ai decolli: in tanti non riescono a trovare l’aggancio con un’attività termica apparentemente quasi inesistente, tornando a terra e guastando il punteggio dell’ultima giornata. Chi riesce a star su, prima o poi accende il motore o torna senza chilometri sulle spalle: così al Gruppo 2 va poco meno peggio che al primo, con mezza flotta non decollata, già partita con l’aliante nel carrello o colpita dai mancati agganci delle termiche prima del traguardo di partenza.

Va a finire che il podio giornaliero dell’ultimo volo si trasforma in un tripudio tutto straniero dove, oltre al solito Peter Hartmann, scorazzano in libertà anche il duo neo zelandese-inglese di Flewett e Perley insieme a Gatfield, padre (Jon) e figlio (Mike). Da giorni però, insieme ad Hartmann, aveva prenotato la sua posizione anche il connazionale Werner Amann: così Hartmann vince la Coppa Città di Rieti, Amann gli corre dietro da secondo e Roberto Istel corona il successo di una media di voli sempre costante, unico puntino tricolore in un podio per due terzi austriaco.

ROVESCIO DELLA SORTE

L’ultima giornata del Gruppo 1 è invece un bagno di mancati agganci e fuoricampo, virtuali o reali, nel quale annegano letteralmente tutti coloro rimasti in gara, tranne Martin Pirker e un eccezionale Alessandro Giaiotti, che dopo giornate trascorse mai oltre il nono posto tira fuori l’asso nella manica e chiude la giornata dietro l’austriaco. Va in fuoricampo virtuale Stefano Ghiorzo, accendendo il motore, mentre atterrano realmente fuori dal Ciuffelli il reatino Luca Urbani (in coppia con Marco Scarafoni) e il milanese Mattia Costa che, finito nei pressi del lago di Corbara, a Rieti torna giusto in tempo per la cena.

Ma una volta consegnato il logger con i dati di volo, si scopre che è proprio Costa ad aver superato di undici punti l’imprendibile Alberto Sironi, avendo volato pochi chilometri in più tali da assicurargli un punteggio superiore a quello di Sironi, colpito da una penalità al penultimo giorno e rivelatasi poi fatale nel confronto di punteggi dell’ultima giornata.

Così il podio finale è tutto per Pirker, il due volte campione del mondo Ghiorzo secondo e Costa terzo, con Sironi incredibilmente quarto e Giaiotti quinto, subito dietro i migliori della Coppa Città di Rieti 2019.

A premiare i podi di entrambi i gruppi della Coppa Città di Rieti e le due donne in gara, Patrizia Roilo e Maria Antonietta D’Angela, al Ciuffelli è arrivata anche Anna Teresa Millesimi, moglie dello scomparso Alberto Bianchetti al quale è dedicato l’Aero Club promotore della Coppa Internazionale del Mediterraneo e della Ccr, e mamma di Stefano, ex presidente del Club.

I QUATTRO DELLA PROMOZIONE

Dopo la sfortunata edizione dello scorso anno, flagellata dal maltempo, stavolta è un atterraggio felice per la terza edizione della Promozione, gara necessariamente da vincere per poter accedere alle competizioni nazionali, organizzata a Rieti dall’Aero Club Centrale di Volo a Vela intitolato a Ettore Muzi. Il migliore di tutti si rivela Pietro Silveri (Aero Club Benevento) grazie ad una progressione che su, sei giornate volate (oltre allo stop di venerdì, la Promozione è rimasta a terra anche ieri) lo ha visto sul primo gradino del podio di giornata per quattro volte. Dietro di lui, Roberto Cremasco (Prealpi Venete – Thiene) e Manuel Cassiani (aero Club Gallicano), tutti con un punteggio pari al’ottanta per cento di quello macinato da Silveri, limite minimo per poter superare la Promozione ed entro il quale è rientrato anche Marino Iannelli, superando così anche lui la gara di Promozione.  
 
Classifiche e percorsi di gara all’indirizzo: https://www.soaringspot.com/en_gb/ccr-coppa-citta-di-rieti-2019-rieti-2019/results © RIPRODUZIONE RISERVATA

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