Rieti, Forlì, stagione travagliata
ma avversario temibile: tutto
sui rivali della Zeus che puntano
anche sul fattore campo

Mercoledì 24 Aprile 2019 di Lorenzo Santilli
RIETI - Sarà la Pallacanestro Forlì 2.015 la prima avversaria della Zeus Npc Rieti nei playoff, per un'accoppiamento che non avrà di certo colto impreparato coach Rossi e il suo staff, infatti già dalla vigilia dell'ultima gara di regular season c'erano ampi margini che le due formazioni si affrontassero. Pur essendo due grandi piazze ricche di storia e tradizione, per la Npc e Forlì 2.015 è la prima volta ai playoff di serie A2, segno di una crescita costante e graduale messa in atto dalle due realtà.

Dopo la scomparsa della vecchia società, Forlì è ripartita dalla serie B, la guida tecnica è affidata a Luigi Garelli, che rimane nel purgatorio della cadetteria una sola stagione, siglando la vittoria del campionato e della Coppa Italia. Al ritorno in serie A2, nel girone est, nella stagione 2016/17 arriva l'esonero di Garelli, al suo posto subentra Giorgio Valli, ex di Ferrara, Montegranaro e Virtus Bologna, tra le tante e vecchio avversario della Nsb, Valli centra la salvezza ai playout e viene confermato.

Lo scorso anno è arrivato un dodicesimo posto, mentre quest'anno la società forlivese parte forte, con l'intento di chiudere tra le prime cinque, è attivissima nel mercato estivo, realizzando una squadra competitiva, con colpi importanti, come l'americano Lawson, protagonista del ritorno in A con la Virtus Bologna e Melvin Johnson, guardia dai 15.2 punti a partita, veri trascinatori dei biancorossi.

Dopo un ottimo girone d'andata chiuso con 20 punti, nel ritorno arrivano una serie di risultati negativi, con una media punti da playout, che costringono all'esonero di Valli, lo scorso marzo, sostituito dall'ex stella della  Benetton Treviso, Marcelo Nicola. Con il nuovo tecnico sono arrivate due vittorie e tre sconfitte, e la squadra biancorossa ha così chiuso al sesto posto finale, con un bilancio di 16 vittorie e 14 sconfitte.

Oltre ai due statunitensi, c’è Jacopo Giachetti, forte della sua esperienza, è la mente della squadra, in grado di diventare un americano aggiunto, come nell'ultima uscita contro Imola, dove ha chiuso con 35 punti. Tra gli italiani spiccano la guardia Pierpaolo Marini, buon realizzatore  e Quirino De Laurentiis, già giustiziere della Npc ai tempi di Agrigento, dalla panchina entrano Bonacini e Donzelli

A rinforzare la compagine biancorossa nel mercato di riparazione è giunto l'ex Siena Diliegro. Un paio di tegole per l'Unieuro, lo stop di Johnson, costretto ai box per uno strappo a un polpaccio riportato nella gara con Imola nell'ultima giornata, ne avrà per almeno 10 giorni e quindi dovrebbe saltare le prime due gare della serie.

Non ci sarà invece di sicuro la giovane ala piccola Tommaso Oxilia, che un mese fa nella partita casalinga contro Treviso ha subito la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

In casa l’Unieuro potrà contare sull’apporto del proprio palazzetto, tra più numerosi per media spettatori  del campionato e che revoca dolci ricordi in casa Npc: l’allora PalaCreditodiRomagna fu infatti teatro del salto della B alla A2 nel giugno 2015. Ultimo aggiornamento: 14:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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