Truccatore sabino candidato all'Oscar

Truccatore sabino candidato all'Oscar
di Samuele Annibaldi
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Domenica 21 Marzo 2021, 00:10

RIETI Francesco Pegoretti di Castelnuovo di Farfa è tra i cinque candidati all’Oscar con il film “Pinocchio” come miglior make up. Il film di Matteo Garrone del 2019 che ha ricevuto 15 candidature all’edizione 2020 dei David di Donatello, vincendo in cinque categorie: miglior scenografo, miglior truccatore, miglior costumista, miglior acconciatore e migliori effetti speciali visivi, potrebbe arrivare ora a vincere l’Oscar. Pinocchio è infatti candidato come miglior make up and hairstyling. 

«In queste tristi giornate – scrive il sindaco di Castelnuovo di Farfa, Luca Zonetti - arriva una bellissima notizia con la candidatura all’Oscar di Francesco Pegoretti. Congratulazioni, comunque vada sarà un successo». Francesco Pegoretti, 40 anni, già vincitore del Davide di Donatello nel 2016 come miglior acconciatore per il film del regista Matteo Garrone, “Il racconto dei racconti” e nel 2020 sempre con Garrone col film Pinocchio, è figlio d’arte avendo la mamma, Alberta Giuliani, hair stylist internazionale, vinto a sua volta due Davide di Donatello nel 2010, per il film “Vincere” di Marco Bellocchio nel 2015 per “Il giovane favoloso”, pluripremiato film di Mario Martone con uno straordinario Elio Germano. Anche in questo caso i premi erano andati, come “Miglior acconciatore” ad Alberta Giuliani, di Castelnuovo ma hair stylist di respiro internazionale. 

La “scuola”. Fin da adolescente Francesco Pegoretti ha respirato cinema e arte a casa propria. Ha iniziato la sua professione di acconciatore a poco più di 16 anni, seguendo il lavoro della madre, che accompagnava, e già aiutava, sui set dei suoi film, intanto che era studente al liceo di Poggio Mirteto. Poi l’Università come studente di Storia dell’Arte e a 23 anni l’inizio della professione, tra set, camerini, acconciature di ogni genere (fantastica quella della Fata Turchina nel Pinocchio di Matteo Garrone). Dall’essere assistente della madre e di altri grandi acconciatori e parrucchieri del cinema internazionale, è stato un attimo per Francesco Pegoretti arrivare alla consacrazione, prima nel cinema italiano conquistando l’ambito Davide di Donatello nel 2016 assegnato dall’Accademia del cinema italiano per “Il racconto dei racconti” un’opera ambientata nella prima metà del 1600 e ispirata alle fiabe napoletane “pe i piccirille” di Giambattista Basile, poi il Davide di Donatello lo scorso anno e poi adesso la nomination all’Oscar. 

Tutta Castelnuovo e la Sabina tifano per lui come fu nel 2016 quando vinse il suo primo Davide di Donatello e all’atto della premiazione volle condividere il premio ricordando davanti a milioni di telespettatori, tra i quali tutti i suoi copaesani di Castelnuovo, il merito delle collaboratrici, Anna De Santis e Paola Genovese, evidenziando così l’importanza del “lavoro di squadra”. Francesco Pegoretti che vincendo due Davide di Donatello porta a 4 coi due della madre i massimi riconoscimenti assegnati dal cinema italiano per Castelnuovo, nel 2016 fu anche premiato col Mirto d’ora alla Rassegna del grande cinema italiano di Poggio Mirteto.

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