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Terminillo: da oggi stop alle attività ma la stagione del Covid ha fatto riscoprire il fascino della montagna reatina

Terminillo: da oggi stop alle attività ma la stagione del Covid ha fatto riscoprire il fascino della montagna reatina
di Giacomo Cavoli
3 Minuti di Lettura
Lunedì 15 Marzo 2021, 00:10

RIETI - Dopo il campanello d’allarme suonato la scorsa settimana con alcuni casi di contagio, nei giorni successivi anche qualche altro tampone si è poi rivelato positivo al Terminillo, ma in un numero che al momento non lascia temere il rischio della nascita di un focolaio locale. E ieri l’ultimo giorno di zona gialla è trascorso via come al solito, con qualche lieve fiocco di neve e un buon numero di turisti che hanno nuovamente raggiunto la stazione sciistica reatina, noleggiando ciaspole e sci per la pratica dell’alpinismo nonostante l’incerta meteo di giornata. 

Stop alle attività. Da oggi, dunque, con l’ingresso in zona rossa resterà tutto chiuso, scuola sci e relativo noleggio delle attrezzature, mentre Terminillo (dove non mancano servizi essenziali come mercato, farmacia e rivendita di giornali e tabacchi) si appresta ad essere una potenziale meta da raggiungere per chi possiede una seconda casa: «Per noi, sostanzialmente, la stagione non è mai cominciata – osserva sconsolato il direttore della “Scuola Sci Terminillo”, Simone Munalli (foto) – Abbiamo ancora qualche lezione di sci alpinismo prenotata fino a dopo il 6 aprile, ma il prossimo inverno dovremo innanzitutto capire quali saranno le decisioni in merito all’apertura degli impianti: e se dovesse essere possibile poter tornare a praticare lo sci di discesa. E’ chiaro che le ciaspolate e lo sci alpinismo che quest’anno hanno monopolizzato l’attenzione rischiano di passare in secondo piano, per cui valuteremo anche se e quanto potenziare questi due comparti che ora sono invece tornati alla ribalta».

L'aspetto positivo. Munalli resta però fiducioso nei confronti del futuro: «L’aspetto più positivo di un periodo così fuori dal normale come quello che abbiamo vissuto, è stato la scoperta o riscoperta del Terminillo da parte di tante persone che non erano mai state qui o sono tornate dopo anni, rimanendo colpite dalle nostre bellezze – conclude - In questo senso, il prossimo anno dovremo farci trovare pronti per rafforzare le loro aspettative. Nonostante tutto, il Covid è stata un’occasione per farci riscoprire come montagna: cogliamo questa opportunità».

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