Sparò al giudice di pace di Poggio Mirteto, pregiudicato processato per tentato omicidio

Sabato 14 Novembre 2020 di Massimo Cavoli

RIETI - Un anno fa cercò di uccidere un avvocato esplodendo contro di lui tre colpi di pistola, senza però colpirlo perchè la vittima, il giudice di pace di Poggio Mirteto Antonio Di Silvestro, riuscì a evitare i proiettili. Un episodio inquietante, avvenuto a Monterotondo dove il giudice onorario vive e ha lo studio, per il quale venne arrestato un pregiudicato calabrese di 77 anni, attualmente detenuto in carcere.

Nei confronti di Umberto Palaia il gip di Perugia, competente a giudicare reati che coinvolgono magistrati del distretto di Roma, accogliendo la richiesta della procura che ha ritenuto evidente la prova raggiunta sulla sua responsabilità, ha disposto il processo con giudizio immediato davanti al tribunale umbro per i reati di tentato omicidio, detenzione illegale di armi (oltre alla pistola Beretta 70, con matricola abrasa, utilizzata per l’attentato, il pregiudicato aveva in tasca anche un coltello a serramanico lungo 28 centimetri) e ricettazione.

Il dibattimento, fissato al 12 gennaio, si svolgerà con il rito abbreviato, come chiesto dalla difesa, ma è stata respinta la richiesta di sottoporre Palaia a perizia psichiatrica. Ammesse dal gip le costituzioni di parte civile, oltre che dell’avvocato Di Silvestro, anche del Consiglio dell’ordine di Tivoli e dell’Unione degli Ordini forensi del Lazio. Secondo le indagini condotte dai carabinieri, a provocare l’azione dell’anziano era stato l’esito di una causa civile, nata per questioni di confine, conclusasi a favore della controparte assistita dall’avvocato Di Silvestro.

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