Pirozzi attacca il governo: «Chiede
le tasse del 2016 e così uccide
le imprese del cratere sismico»

Giovedì 30 Gennaio 2020

RIETI - L'ex sindaco di Amatrice e attuale consigliere regionale del Lazio, Sergio Pirozzi, a puntato il dito contro le cartelle esattoriali in arrivo a imprese, società e partite Iva dell'area del cratere sismico, relative all'anno 2016.

«Non contento di non aver ricostruito praticamente niente, adesso il governo sanziona i terremotati per le tasse non pagate - dce Pirozzi - distruggendo imprese, società e partite iva. Fin dal primo decreto per la gestione dell'emergenza sisma, era stata prevista una sospensione del pagamento di tutti i tributi e dei contributi previdenziali per cittadini, professionisti e imprese.

Nei decreti successivi, le proroghe dei tempi dei pagamenti dei tributi sospesi hanno interessato solo le persone fisiche, escludendo imprese, aziende agricole e partite iva. Ebbene, alle imprese e ai professionisti terremotati stanno iniziando ad arrivare le cartelle di pagamento, comprensive di sanzioni. Il governo intervenga immediatamente per impedire che il tessuto economico delle zone terremotate venga distrutto definitivamente».

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