Rieti, l'esperienza di Andrea Marchioni
per l'ambizioso Scandriglia:
"Infortunio superato, ora ci sono"

Andrea Marchioni
di Mattia Esposito
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Martedì 10 Gennaio 2017, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 11:26

RIETI - Ripartire dopo un infortunio e dare un importante contributo allo Scandriglia, in piena lotta per la promozione in Prima Categoria. Andrea Marchioni ha grande voglia di ripartire: “Durante la preparazione precampionato mi sono fermato per un dolore al bicipite femorale, e mi sono allenato a parte per essere disponibile per il campionato. Ho esordito alla prima giornata, ma mi sono subito fermato per riacutizzarsi dello stesso identico problema e dall’ecografia è emersa una lesione di secondo grado. Adesso sto bene, il dolore è passato, ma chiaramente la condizione migliore è ancora da ritrovare”.

Andrea Marchioni, classe 1991, esordisce a livello di prima squadra in serie D, con la maglia dell’Arronese. Dopo questa esperienza torna in provincia di Rieti, vestendo le maglie, tra le altre, di Centro Italia, Cantalupo e La Sabina. Da li inizia un percorso di 3 anni con la maglia del Poggio Moiano, prima dell’attuale esperienza allo Scandriglia : “Quasi alla fine del girone di andata, siamo in lotta per le posizioni di vertice, ma la squadra era stata costruita con questo obiettivo. L’obiettivo mio e della società è quello di fare il salto di categoria, anche se il campionato è molto livellato, aspetto che rende difficile fare pronostici. La certezza è che nel girone di ritorno sarà durissima fare punti su ogni campo”.

Marchioni ha pochi dubbi anche su quali siano i ricordi più belli e più brutti del suo percorso calcistic :” I ricordi più belli derivano dall’esperienza con l’Arronese, sia per la categoria, sia perché avevo 17 anni. Un altro ricordo molto bello è il gol realizzato in Coppa Italia contro il Rieti. Se dovessi dire invece cosa mi ha segnato in negativo dico i playoff persi con la maglia del Monterotondo Scalo per salire in Eccellenza”.

Chi gioisce del ritorno in campo di Marchioni è sicuramente lo Scandriglia, che avrà a disposizione una carta in più per provare il salto di categoria.

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