Rieti, Scopigno Cup, bilancio ok:
Amatrice, tre campioni del mondo
e le emozioni del premio Pulici.
«Testa alla 28esima edizione»

Sabato 20 Aprile 2019 di Marco Ferroni
La consegna del premio intitolato a Felice Pulici (Foto Cdm Servizi)
RIETI - “Stanco ma soddisfatto”. Il patron della Scopigno Cup, Fabrizio Formichetti, usa il suo profilo Facebook per fare un bilancio “a caldo” della 27esima edizione del torneo internazionale che ieri ha assegnato per la sesta volta nella storia della manifestazione, il titolo alla Roma che in finale ha battuto 2-1 il Cagliari.

TESTA GIA' ALLA 28ESIMA
Formichetti, che subito dopo le festività di Pasqua sarà già al lavoro per organizzare l'edizione numero 28 estendendo la collaborazione al gruppo di lavoro creato con l'Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli” col quale già quest'anno c'è stato un progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto le ragazze impegnate principalmente nell'accoglienza, ci tiene a condividere questa ennesima esperienza coi suoi collaboratori, alcuni di vecchia data, altri nuove leve pronte a dare un ulteriore spinta alla manifestazione.
«È stato un successo di squadra – specifica Formichetti - di cui vado orgoglioso e delle città di Rieti, Amatrice e Terni, alle quali va il mio ringraziamento al pari di tutti gli sponsor ed i media partner che hanno seguito il torneo dal giorno della presentazione, alla finale, passando per i tanti eventi collaterali organizzati a margine».

DA BERLINO AL “TILESI”
Tanti anche gli ospiti d'onore ai quali Formichetti fa un ringraziamento speciale: tre campioni del Mondo come Pippo Inzaghi, Angelo Peruzzi e Marco Amelia, il tecnico Delio Rossi “e tutte le autorità intervenute, che hanno collaborato a vario titolo contribuendo alla riuscita dell'evento”. Ma al patron della Scopigno Cup non è di certo sfuggita l'accoglienza degli abitanti di Amatrice che, seppur ancora tramortiti dal sisma del 24 agosto di quasi tre anni fa, si stanno pian piano riorganizzando per riportare “la Patria dell'Amatriciana e della Gricia” ai fasti di un tempo. «A loro voglio dire una cosa sola, anzi due: grazie di cuore, l'Asd Scopigno Cup non vi abbandonerà mai».

IL PREMIO IN RICORDO DI FELICE PULICI
Ma tra un bilancio e un ringraziamento, il patron Formichetti ha trovato anche il modo e il tempo per farsi salire un bel groppo in gola, nel momento in cui la moglie e i figli di Felice Pulici, morto il 16 dicembre scorso dopo una lunga malattia, hanno consegnato al portiere svedese Ellborg, il premio che da quest'anno è intitolato alla memoria dell'ex estremo difensore della Lazio, da sempre presidente onorario della giuria della Scopigno Cup e amico fraterno del patron.

ALBO D'ORO
Dalla diplomazia al campo, per consacrare per la sesta volta in 27 edizioni, la Roma, che ha iniziato a vincere la Scopigno Cup già nel '94, per poi ripetersi nel '98, prima della doppietta 2011-2012, preludio al successo del 2014 e poi ieri dopo cinque anni di astinenza. Dietro i giallorossi il vuoto, con ben sei club a quota 2: Lazio, Lodigiani, Monaco, Barcellona, Dinamo Kiev, Palmeiras. Poi Atalanta, Atletico Madrid, Juventus, Ternana, Ferencvaros, Napoli, Ado Den Haag, Milan e Cagliari (in testa alle finali perse) che hanno trionfato una sola volta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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