Scandriglia, lo spaccio di hashish in mano
a un giovane egiziano: arrestato
Operazione dei carabinieri

Scandriglia, lo spaccio di hashish in mano a un giovane egiziano: arrestato Operazione dei carabinieri
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Lunedì 23 Marzo 2015, 15:47 - Ultimo aggiornamento: 15:48

SCANDRIGLIA - Il triangolo dello spaccio è in Bassa Sabina. Favorito, senza ombra di dubbio, dalla vicinanza con Roma e dalla presenza sempre più massiccia di persone (molti extracomunitari) che, dalla Capitale, per tante ragioni, si trasferiscono a vivere nella fascia sabina compresa tra Scandriglia, Passo Corese, fino a Poggio Mirteto. Un dato che i carabinieri hanno ben presente, tanto che quelli della compagnia di Poggio Mirteto, hanno messo in campo una vera e propria task-force per debellare il fenomeno.

Controlli a tappetto, pedinamenti, appostamenti e perquisizioni che alla fine hanno dato i loro frutti. A finire in manette è stato un cittadino egiziano domiciliato in zona - A. M. W. M. di ventisette anni - che è stato arrestato dai carabinieri dopo che questi lo hanno seguito per tutta la giornata di sabato, raccogliendo le prove materiali dello spaccio.

Addosso all’egiziano sono stati trovati 7 grammi di hashish e quasi 800 euro in contanti, provento dell’illecita attività. Il denaro e lo stupefacente sono stati sequestrati e quest’ultimo sarà inviato per le previste analisi, ai laboratori del Ris di Roma, mentre il cittadino egiziano è stato tradotto agli arresti domiciliari, così come disposto dalla procura di Rieti.

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