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Occupano il Rosatelli e lo vandalizzano, sdegno per l'azione di Blocco Studentesco

Occupano il Rosatelli e lo vandalizzano, sdegno per l'azione di Blocco Studentesco
di Giacomo Cavoli
4 Minuti di Lettura
Venerdì 18 Febbraio 2022, 00:10

RIETI - Qualche banco rotto, addirittura accatastato insieme alle sedie lungo uno degli accessi alle scale dell’istituto, mobili spostati, un estintore staccato e, più in generale, tanta confusione che ieri all’istituto “Rosatelli” di viale Fassini ha cancellato la normale giornata di lezioni, con la certezza che per tornare alla normalità degli umori serviranno almeno un altro paio di giorni. E’ il bilancio della mattinata di devastazioni che hanno colpito la scuola superiore guidata dalla dirigente Beatrice Tempesta la quale, al momento dell’ingresso insieme a studenti, docenti e personale ha trovato i cancelli bloccati con catene e lucchetti da un gruppo di alunni che, si presume ora, possano aver trascorso la notte all’interno dell’istituto prima di proclamare, al mattino, lo stato d’occupazione, protestando contro il ripristino del normale esame di Stato e contro le morti di due studenti, avvenute entrambe nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. 

I danni. A generare la protesta e l’occupazione, il movimento di “Blocco Studentesco”, emanazione scolastica di CasaPound, i cui componenti si presume abbiano trascorso la notte all’interno dell’istituto dopo le ultime ore di attività del pomeriggio di mercoledì: fino alla tarda mattina di ieri, non risultavano infatti porte o finestre forzate nel tentativo di entrare dall’esterno. Nelle prime ore del mattino però, agli iniziali occupanti si sarebbe aggiunto anche un secondo gruppo di studenti e a quel punto la situazione sarebbe degenerata, dando vita ai danneggiamenti di fronte ai quali si sono poi ritrovati polizia, carabinieri, docenti e studenti una volta messo piede all’interno della scuola.

A sciogliere il primo nodo di tensione è stata la mediazione andata in scena tra gli alunni presenti all’interno dell’istituto e le forze dell’ordine, che ha portato alla rimozione di catene e lucchetti per poter entrare all’interno del Rosatelli. E quando si sono trovati di fronte al caos generato dai loro compagni, alcuni degli alunni dell’istituto ci hanno messo ben poco ad armarsi di pazienza per tentare di pulire i locali e riportare al loro posto banchi, sedie e armadietti, mentre nella tarda mattinata il personale scolastico era ancora impegnato a riparare i banchi danneggiati. Nel frattempo, il caos si è diluito nell’incontro svoltosi in aula magna per discutere dell’auto o co-gestione da attuare nei prossimi giorni: «Puntiamo a lasciare un pò di margine attraverso la co-gestione insieme ai docenti - spiegava ieri la dirigente del Rosatelli, Beatrice Tempesta - Poi faremo in modo che tutto torni alla normalità». 

Le reazioni. A stigmatizzata l’azione di “Blocco studentesco” sono stati sia gli stessi rappresentanti d’istituto, impegnati a riportare l’ordine fisico all’interno della scuola, che la Consulta provinciale studentesca: «Non solo è triste constatare che un’istituzione scolastica sia stata bistrattata, per di più senza addurre alcuna motivazione - commenta la Consulta - Ma, soprattutto, vedere che il materiale all’interno dell’istituto sia stato danneggiato dalla parte più riottosa degli occupanti».

Il gruppo antagonista di Controvento non tarda ad andarci giù pesante: «Non è accettabile che un gruppo di giovani neofascisti nel 2022 distrugga la scuola pubblica, pagata con i soldi delle nostre tasse, un bene di tutti. Pretendiamo che siano presi provvedimenti nei confronti di queste persone, viste anche le precedenti sospensioni di alcuni per bullismo». Solidarietà e richieste di condanna anche da parte della Cgil di Rieti e dal candidato alle primarie del centrosinistra, Simone Petrangeli.

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