Le false fatture di Risorse Sabine,
il caso si allarga alla Regione Lazio
indagati due alti dirigenti romani

Sabato 18 Gennaio 2020
RIETI - Si allarga, fino a coinvolgere la Regione Lazio, il caso dei falsi rendiconti predisposti da Risorse Sabine, la società partecipata dalla Provincia finita in liquidazione, per ottenere dal 2011 al 2015 il rimborso spese (circa tre milioni di euro, solo l’ultima tranche non erogata) in relazione ai corsi di formazione e di docenza che sarebbero stati effettuati in modo fittizio o, addirittura, non svolti affatto.

La novità arriva dalla richiesta di rinvio a giudizio per truffa e falso di due alti dirigenti della Pisana.

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