Confcommercio su Visit Rieti:
«Nato come strumento
per unire e non per dividere»

Venerdì 29 Maggio 2020
Leonardo Tosti

RIETI - «Da troppo tempo si parla di turismo nella nostra provincia, negli anni si sono susseguite strategie più o meno efficaci che inesorabilmente hanno portato alla situazione attuale. Serviva impegno, serviva crederci, serviva avere il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo e cominciare a programmare una strategia di promozione turistica che prevedesse strumenti reali, accessibili, al passo con i tempi e le dinamiche attuali. Confcommercio ha proposto al Comune di Rieti di uscire dal torpore di coloro che immaginano turismo lasciando il concetto sempre su carta senza poter contare sulle disponibilità economiche che altre regioni mettono a disposizione per strumenti similari», si legge nella nota di Confcommercio Lazio Nord a firma del presidente Leonardo Tosti.

«E’ bene ricordare che l’azione sinergica messa in campo non si è basata sui milioni di euro messi a disposizione in altre regioni come per Visit-Trentino, oppure delle grandi economie consortili pubblico-private utilizzate per la programmazione di realtà più blasonate - prosegue la nota - Il tutto è stato fatto in un territorio che dovrebbe vivere di turismo a detta dei più, ma che in realtà ha subito negli ultimi anni addirittura la contrazione degli investimenti pubblici nel settore come testimonia la chiusura degli enti di promozione turistica. Nonostante questo è stato realizzato un buon prodotto, lavorando in economia interpellando aziende del territorio e non elargendo lucrosi incarichi. Ricordiamo che, per la prima volta, adesso c’è un portale della Città dedicato al turismo e una strategia professionale sui principali social network che è parte integrante dell’iniziativa. I dati insight della componente social raccontano che nella prima settimana di lancio dei promo sono state raggiunte più di 50mila persone, permettendo una buona indicizzazione sui principali motori di ricerca».

«Visit Rieti è nato come strumento per unire e non per dividere, si poteva fare di più? Certamente si, come è vero che si può fare sempre meglio; ci aspettiamo perciò che tutti gli stakeholders territoriali vogliano partecipare per migliorare questo portale. Auspichiamo - conclude la nota - che tutti coloro che hanno a cuore il territorio, e nel caso di specie lo sviluppo turistico, propongano idee, collaborazioni e soluzioni».

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