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Rieti, progetto di ricerca sul cancro
nel nome di Martina Marinangeli
raccolta fondi di amici e familiari

Il progetto Start up
di Raffaella Di Claudio
3 Minuti di Lettura
Sabato 6 Giugno 2020, 10:25

RIETI - Porterà il nome di Martina Marinangeli il progetto Start up dell'Airc, finalizzato a riportare in Italia giovani ricercatori che stanno lavorando all'estero, per attivare un laboratorio di ricerca sul cancro nel nostro Paese.
Martina Marinangeli aveva 35 anni e una lunga malattina l'ha portata via in mezzo alla pandemia, il 19 marzo.

In un momento in cui funerali e veglie erano vietati, amici e parenti hanno deciso che dovevano trovare un modo per salutarla degnamente. Dopo una veglia via Facebook che in contemporanea ha visto connesse quasi mille persone, hanno dato vita a una maratona di solidarietà a distanza che ha riscosso un successo enorme: come l'amore che chi la conosceva provava per Martina. La pagina Facebook Ciao Marti aperta dagli amici in memoria di Martina ha organizzato una raccolta fondi che  insieme all’iniziativa delle tante persone del comune di Fara Sabina legate affettivamente alla ragazza ha portato a raccogliere quasi otto mila euro.  

Il progetto. L'Airc ha deciso, in accordo con la famiglia della giovane, di destinare  questa somma al finanziamento del progetto Start up.“Lo scopo – si legge nella relazione dell’Airc – è favorire il rientro in Italia dei migliori giovani ricercatori e delle loro idee innovative. Gli Start up sono finanziamenti di cinque anni dedicati a ricercatori sotto i 35 anni che abbiano una significativa esperienza in un laboratorio di ricerca all’estero e permettono di avviare da zero un nuovo laboratorio di ricerca in autonomia”.

Un progetto rispetto al quale i familiari di Martina e di conseguenza tutti i donatori che hanno permesso di raggiungere questo obiettivo saranno costantemente informati.

“L’Airc – spiegano dall’associazione - si impegna a informare e a coinvolgere i donatori che decideranno di sostenere il programma Start up inviando informazioni relative ai risultati della ricerca oncologica e a eventuali sviluppi significativi del lavoro di tutti i ricercatori titolari di Start up Grant con cadenza semestrale. Alla conclusione dei progetti di ricerca saranno inviati i report finali. Il coinvolgimento si tradurrà anche nell’invito agli incontri che saranno organizzati per presentare gli sviluppi a tutti i sostenitori del programma il lavoro”.

I progetti hanno grandi costi, ma una parte di questi saranno sostenuti grazie alle donazioni effettuate in memoria di Martina. Che diventano un tassello fondamentale e concreto nella lotta al cancro. Esattamente come Martina, che nella sua vita si è sempre spesa in attività benefiche, avrebbe voluto.

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