Rieti, il Trastevere riabbraccia Pirozzi. Il tecnico: «Una scelta di cuore». Il vicepresidente D'Alessio: «Bentornato»

Martedì 16 Giugno 2020 di Marco Ferroni
Sergio Pirozzi (foto Valerio Caprino)

RIETI - «Bentornato a casa Sergio Pirozzi». Con la voce rotta dall'emozione, ma con lo sguardo soddisfatto di chi sa dell'importanza dell'annuncio, il vice presidente del Trastevere Bruno D'Alessio ha riaperto le porte dello Stadium al tecnico amatriciano. «Sarà una stagione di terapia forte - aggiunge lo storico patron dell'Amatrice-Configno durante la conferenza stampa di presentazione - che consentirà a Sergio di riprendersi da tutto quello che ha passato in questi quattro anni dal tragico evento».
 
La scelta
Il Trastevere, inutile negarlo, è una società all'interno della quale batte forte il cuore per Amatrice, perché oltre a D'Alessio, anche il presidente Pier Luigi Betturri proviene da quei territori. «La differenza l'ha fatta la motivazione che c'è alla base - ammette il tecnico - Ed è stato proprio questo legame indissolubile col presidente e col suo vice a farmi prendere la decisione più giusta: non nego che mi hanno cercato in tanti e mi sono stati offerte anche cifre alle quali non è facile dire di no. Ma la mia è stata una scelta di cuore - aggiunge Pirozzi - per ringraziare due uomini che nel momento di maggior difficoltà hanno aiutato e sostenuto il nostro territorio».

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