TERREMOTO

Terremoto, possibile l'arrivo
dei container nell'Amatriciano

Domenica 13 Novembre 2016
Fabrizio Curcio, qui con Stefano Petrucci

RIETI - Definizione delle aree per le casette e primi basamenti realizzati, interventi sulla viabilità in corso e la possibilità dell'arrivo dei container anche nell'area di Amatrice: non in numero elevato, ma in base alle esigenze soprattutto delle famiglie con i figli nella locale scuola. Il giorno dopo la firma del secondo decreto del Governo sul sisma, il capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, illustra i dettagli della fase attuale post-sisma: una scossa di terremoto di magnitudo 4.1, pochi minuti prima dell'incontro, ha quasi simboleggiato l'intero scenario, sempre in continua evoluzione. «Lo schema generale rimane quello delineato dopo il 24 agosto - spiega Curcio - e l'obiettivo è realizzare le strutture abitative di emergenza. Come richiesto da alcuni sindaci e considerando le condizioni climatiche attuali, ovviamente diverse rispetto a fine agosto, le soluzioni temporanee saranno affrontate anche con i container, per cui viene avviata una procedura negoziata, come previsto dal Decreto. Le aree che si allestiranno saranno insediamenti leggeri: una parte di ciascun campo sarà destinata all'alloggio comune delle persone, in container arredati e attrezzati con un massimo di tre posti letto, derivanti dalla procedura negoziata aperta oggi da Consip, mentre la restante parte sarà dedicata ai servizi comuni».

NEL TERRITORIO
Un provvedimento che dovrebbe coinvolgere solo parzialmente Amatrice e Accumoli: in queste aree è possibile l'arrivo di container, concordato con i sindaci, destinati soprattutto a famiglie con i figli nella scuola di Amatrice e che quindi non vogliono allontanarsi. «Ma è chiaro che le soluzioni preferibile - sottolinea Curcio - restano il trasferimento in altre strutture o l'autonoma sistemazione. Intanto, complessivamente, per le casette, cioè le soluzioni abitative di emergenza, cosa diversa dai container, quelle ordinate sono 900 e andranno distribuite in 50 aree che sono in corso di allestimento».
Sul fronte della viabilità, l'Anas, nell'Amatriciano, come altrove, lavora direttamente o in supporto anche per le strade regionali, provinciali e comunali. Si opera per il consolidamento del Ponte a Cinque occhi, con la «Romanella» che sarà transitabile da questa sera: occorrerà un'altra settimana per ultimare l'asfaltatura, ma già da domani potranno passare pulmini e altri mezzi. Riaperta la Picente dal lago Scandarello, entro domenica prossima dovrebbe essere ultimato il tratto di 650 metri verso Retrosi. Domani riprendono le lezioni nella scuola di Amatrice.

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