Rieti, traffico e piste caos: il Terminillo cerca l’equilibrio perduto

Terminillo
di Giacomo Cavoli
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Martedì 25 Gennaio 2022, 00:10

RIETI - Uno spettacolo usuale e triste, ma anche di impatto negativo per chi vorrebbe trascorrere una giornata di svago lontana dalla frenesia della vita quotidiana. E’ il disastroso quadro che emerge il giorno dopo il caos che domenica ha attanagliato il Terminillo, tra code di auto in strada e parcheggiate ovunque, con una sola pattuglia dei carabinieri impegnata in controlli dinamici dalla Terminillese e fino a Campoforogna e la completa assenza dei vigili urbani del Comune di Rieti a regolare il traffico. Senza contare poi l’assalto all’arma bianca registrato sull’unica mezza pista aperta, quella del tappeto Togo, riservata soprattutto a bambini e principianti, che per tutto il giorno hanno dovuto fare i conti con il rischio di essere travolti dagli slittini il cui uso, sulle piste, è vietato per legge.

Le reazioni
A tentare di garantire un minimo di controllo a ridosso di camposcuola e Togo si è impegnata la polizia, che al tempo stesso si è però dovuta dividere con la verifica dei Green pass nei locali presi d’assalto dai turisti. «Come scuola sci ci auguriamo che nei prossimi fine settimana torni ad essere presente un presidio della polizia municipale e che le forze dell’ordine possano tornare a garantire la sicurezza sulle piste da sci – commenta il direttore della scuola, Simone Munalli – Domenica ci siamo ritrovati camposcuola e tappeto invasi dagli slittini, il cui uso è vietato perché si rischiano incidenti con gli sciatori. Alcune persone ci hanno persino chiesto se fosse sicuro fare scuola sci sulle piste e addirittura gli operai e lo stesso gestore della società “Funivia”, Flavio Formichetti, ci hanno dato una mano per segnalare alle persone il divieto di utilizzare gli slittini». «E’ chiaro che l’affluenza eccezionale porta a galla i problemi strutturali del Terminillo - spiega il presidente di Federalberghi Rieti, Michele Casadei – L’assenza di un piano del traffico, di una farmacia, dei presidi fissi di vigili urbani e servizio medico, di un bancomat o uno sportello postale generano infatti una mancanza di consenso fra le persone».

L'amministrazione 
All’assenza dei vigili urbani replica il vicesindaco Daniele Sinibaldi: «Terminillo ha dei picchi di affluenza che non è sempre facile prevedere e perciò questo fine settimana il Comune si è trovato sprovvisto di un dispositivo che consentisse la presenza dei vigili. Il problema si risolve con la volontà di riportare una presenza stabile della polizia municipale al Terminillo, come il presidio che esisteva fino a qualche anno fa. La prossima settimana garantiremo la presenza dei vigili e della protezione civile, che non può sostituirsi alla forza pubblica né agli ausiliari del traffico, ma potrà dare una mano per la sicurezza sulle piste e per controllare le mascherine».

La farmacia 
Arrivano invece novità per l’unica farmacia presente al Terminillo, gestita fino al 6 gennaio dalla famiglia Bordi di Vazia e ora in attesa di una nuova conduzione. Il 7 gennaio il Comune di Rieti ha pubblicato l’avviso pubblico per avviare la ricognizione dell’interesse, da parte delle altre farmacie cittadine, a guadagnare la gestione dell’attività di quella terminillese. Avviso al quale le risposte dei farmacisti reatini dovranno pervenire entro e non oltre il 7 febbraio: a quel punto si avrà un primo quadro delle eventuali intenzioni di acquisire la gestione del presidio terminillese.

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