LOCKDOWN

Stimigliano, premiate opere d'arte con il riciclo realizzate durante il lockdown / Le foto

Domenica 18 Ottobre 2020 di Sara Pandolfi

RIETI - Sono stati dieci i premiati del concorso “Io resto a Casa” promosso durante il lockdown dal Comune di Stimigliano. Giovedì, alla presenza del sindaco Franco Gilardi gli artisti che hanno prodotto delle vere e proprie opere d’arte di riciclo creativo e che hanno raccolto il maggior favore da parte della giuria, hanno ricevuto gli assegni virtuali che il Comune ha messo in palio (per un totale di 2mila euro) e che potranno ora spendere a loro piacimento presso tutte le attività commerciali di paese.

 

L’idea di lanciare il concorso ha preso le mosse con due obiettivi principali: sottolineare l’importanza di attenersi alle regole durante il periodo di blocco per contenere i contagi da Coronavirus e sensibilizzare, una volta in più, al tema della raccolta differenziata. Per partecipare al concorso, riservato sia ai residenti che no del comune di Stimigliano, è stato richiesto di realizzare lavori di bricolage a tema libero con materiali riciclati esclusivamente in plastica, carta e cartone.

“Quando abbiamo indetto il concorso – spiega il sindaco Gilardi – avevamo in mente chiare finalità e possiamo oggi affermare con gioia che i nostri concittadini hanno dimostrato grande senso di responsabilità e voglia di mettersi in gioco. Volevamo prima di tutto offrire alle famiglie un’occasione per ritrovarsi, magari tutti insieme con i propri figli, a condividere un’attività, cosa che sempre più spesso, i ritmi frenetici quotidiani non consentono di fare. Accanto a questo abbiamo voluto offrire uno spunto di riflessione su un tema importante, che è appunto quello dell’importanza di un corretto smaltimento dei rifiuti e della raccolta differenziata. Poi – prosegue Franco Gilardi – come amministratori abbiamo pensato al dopo lockdown. Non potevamo far finta di non sapere quante e quali conseguenze l’emergenza sanitaria avrebbe portato nelle piccole attività commerciali del nostro paese. Negozi e botteghe rappresentano il cuore pulsante dei piccoli borghi e il nostro obiettivo numero uno è riuscire ad uscire da questo periodo con tutte le saracinesche alzate ecco perché abbiamo stabilito che l’intera cifra impegnata per questo concorso dovrà essere spesa nei negozi di paese e che, nell’ottica di spalmare gli aiuti tra tutti i negozianti, che ogni attività possa accettare un solo assegno”. I primi dieci lavori selezionati sono stati, nell’ordine, quelli di: Emanuela Pia, Tiziana Sforzini, Michela Pace, Veronica Di Giacobbe, Ludmilla Momancova, Luana Del Bello, Andrea Santini, Leon Marzano, Agnese Melchiorri e Mari Dina Latella. Per tutti un assegno e una targa ricordo.

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