Rieti, ammissione in serie C
senza riserve dalla Covisoc
Ora i lavori allo stadio

Rieti della scorsa stagione
di Christian Diociaiuti
RIETI – Il Rieti tira un sospiro di sollievo. È ammesso in C senza riserve, senza essere sub iudice. Non si dovrà giocare a Fondi o, ancor peggio, veder la nuova proprietà levare le tende, come ventilato dal presidente. Fugate le paure della guida del club, Gianluca Marini, che soprattutto ieri – in occasione della visita degli assessori regionali Di Berardino e Alessandri e del consigliere Refrigeri – era tornato a esprimere preoccupazione per i lavori d’adeguamento non ancora eseguiti allo stadio. La carta d’impegno a eseguire i lavori consegnata in Lega dal Comune di Rieti insieme al cronoprogramma, sono bastate a far dire sì all’ammissione del Rieti in C.

TUTTO OK
A quanto comunicato alle società e secondo quanto filtra dalla società, è arrivato l’ok degli organi sportivi competenti, anche sulla parte economica del club, a partire da fidejussione e tassa d’iscrizione. Insomma, c’è il sì alla partecipazione del Rieti in C dalla Covisoc e dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi. La Figc, però, comunicherà tutto dopo i ricorsi, previsti per il 16 luglio.

I LAVORI NECESSARI
Obbligatorio, adesso, per il Rieti, avviare i lavori e concluderli prima dell’inizio del campionato (26 agosto lo start) di terza serie. “Come amministrazione siamo pronti ad avviare l'iter necessario affinché i lavori vengano terminati nel minor tempo possibile. Attendiamo, quindi, gli ultimi passaggi che la Regione deve effettuare affinché si arrivi alla concretizzazione delle risorse necessarie per l'adeguamento dell’impianto" aveva detto il consigliere comunale Donati ieri, ribadendo quanto detto nei giorni scorsi. I lavori saranno, sostanzialmente, in due step: impellenti gli interventi sulla prima metà dello Scopigno, attorno a tribuna ovest Tomassoni e curva sud Fioravanti (per 1000 ospiti), nonché sul prefiltraggio: 5000 spettatori totali per permettere, da subito, al Rieti di giocare in casa. Dopodiché, con i 300mila euro della Regione, si tornerà ai 10mila posti d’un tempo. Ma per questi c’è tempo e nessuna urgenza. Con i 300mila euro della Regione, interventi su rifacimento dell’impianto di videosorveglianza; la realizzazione di zone di pre-filtraggio delle tifoserie; l’installazione di tornelli per il controllo identificativo; il rifacimento della recinzione esterna allo stadio da adeguare alle normative europee; la modifica dei presidi antincendio all’interno delle tribune e delle curve. In caso di mancato adeguamento dell’impianto, il Football Club Rieti sarebbe stato costretto a giocare le partite interne a porte chiuse oppure in campo neutro. E questo avrebbe potuto cambiare le cose, con la proprietà scontenta e pronta a mollare le redini subito.

ORA ARRIVA LA SQUADRA
Ieri il numero uno Marini, alla domanda su quali sarebbero stati gli esiti nel caso di un ok dalla Lega, di fatto arrivato alla società oggi e sul quale la Figc darà l’ufficialità pubblica nei prossimi giorni, aveva detto: «Se tutto è ok formalizzeremo gli accordi con le persone che ci stanno aiutando. Per questo ringrazio Vincenzo Raiola (cugino di Mino, ndr) che ci aiuta, Dario Baccin e tanti altri». Marini è pronto, dunque, a ufficializzare tanti dei colpi di mercato ufficiosi finora, dal difensore Janse fino all’attaccante Jaadi, passando per l’ex Ternana, Gigli. Lunedì al via la preparazione, con l’arrivo alla spicciolata dei calciatori, italiani e stranieri, già ventilati, e di quelli nuovi nonché quelli in prova. Tutti in direzione campo Giacomo Ramacogi di Cantalice, luogo scelto per il ritiro pre-campionato, in attesa di salire al Terminillo dopo la partenza del Lecce (a proposito, con la Liverani band amichevole il 26 luglio allo Scopigno). Agli ordini del secondo allenatore straniero della storia del Rieti: il portoghese Chéu.

LA NOTA DELLA SOCIETA'
"UFFICIALE: IL FC RIETI È IN SERIE C+++Il Fc Rieti srl comunica che in data odierna ha ricevuto esito FAVOREVOLE sia dalla Commissione Criteri Infrastrutturali in merito alle prescrizioni dello "Stadio Manlio Scopigno" che da parte della Co.Vi.So.C per gli aspetti fiscali.
Pertanto la domanda d'ammissione al prossimo campionato nazionale di Serie C deve considerarsi ACCOLTA.
Il presidente Gianluca Marini intende ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile ciò, a cominciare dalla Lega di C nella persona dell'ingegner Vigiani, il presidente di Lega dottor Gravina, il segretario Ghilelli, il vice Paolucci, nonché il segretario della Co.Vi.Soc. dottor CasamassimaLega ing Vigiani, la Regione Lazio, il Comune di Rieti, la Questura e la Prefettura".
Gioved├Č 12 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:15

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