Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Terremoto, il sindaco di Cittareale Nelli:
«Serve il via libera rapido a manufatti
quando le seconde case sono inagibili»

Una casa lesionata (archivio)
2 Minuti di Lettura
Giovedì 2 Marzo 2017, 10:49
RIETI - In pochi giorni, la proposta ha suscitato un grande interesse e sarebbe fondamentale per la ripartenza dell'economia. Il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli, torna a caldeggiare la possibilità che i proprietari di seconde case, dichiarate inagibili, possano posizionare un manufatto, per trascorrere, come in passato, un periodo, magari in estate. «A Cittareale, come negli altri paesi dell'area - spiega Nelli - è fondamentale che le persone tornino, come sempre avvenuto. Solo così, le attività del territorio potrebbero tornare a lavorare. Per questo, l'idea è che si arrivi a un'ordinanza del Dipartimento di Protezione civile che consenta il posizionamento di un manufatto, nell'area della seconda casa o in spazi definiti, ovviamente con volumi prestabiliti, così come tutte le regole da rispettare e a carattere temporaneo».
Gran parte dei proprietari di seconde case sono originari di Cittareale e paesi vicini ma abitano spesso a Roma. «Questa decisione avrebbe un costo zero per il Comune - osserva Nelli - consentirebbe di far lavorare le imprese del territorio e, soprattutto, di fare tornare le persone. Ma la decisione va presa ora, per consentire le operazioni entro l'estate». L'alternativa è l'abbandono. «Se si salta il ritorno in un anno - conclude Nelli - si rischia che famiglie e bambini non tornino più».
© RIPRODUZIONE RISERVATA