Il Pd: «Ascensore fuori uso alla scuola Minervini, disagi per docenti, alunni e ditta che fornisce i pasti». La replica del sindaco

Il Pd: «Ascensore fuori uso alla scuola Minervini, disagi per docenti, alunni e ditta che fornisce i pasti». La replica del sindaco
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Mercoledì 27 Ottobre 2021, 13:25 - Ultimo aggiornamento: 19:23

RIETI - «Ci è giunta notizia che da circa 20 giorni l'ascensore della scuola elementare Minervini è fuori uso. Tale situazione sta creando disagi al personale scolastico e agli alunni nonché pregiudizio alle classi che fanno il tempo pieno», inizia così la nota del Pd Città di Rieti e del gruppo consiliare del Pd.

«La ditta che fornisce i pasti per la pausa del pranzo, infatti, non può più trasportare i pesanti contenitori termici con le vivande ai piani superiori e deve quindi optare per soluzioni tampone con panini sino al ripristino della normale funzionalità». 


«Sappiamo che gli uffici competenti del Comune sono stati immediatamente contattati dalla scuola e hanno individuato il problema. Essendo passate oltre due settimane dal sopralluogo, tuttavia, vogliamo  sollecitare gli amministratori ad accelerare perché dopo gli enormi disagi e difficoltà causate dal Covid è necessario fare in modo di evitare di crearne ulteriori, ove possibile».


«I giorni passano e ci auguriamo che l'amministrazione comunale  accolga questa nostra sollecitazione che nasce dalla preoccupazione derivante  dal cattivo rapporto che in questi anni la Giunta Cicchetti ha dimostrato di avere con gli ascensori, come nel caso di quello di piazza Cesare Battisti».

La replica del sindaco Antonio Ccchetti

«A qualcuno del Pd è mai capitato che si rompesse l’ascensore condominiale di casa o quello dell’ufficio? Queste cose capitano ai viventi! Che si fa in evenienze del genere? Si avvisa il capufficio o l’amministratore del palazzo. L’uno o l’altro provvede ad allertare il responsabile della manutenzione. E’ quanto hanno fatto i tecnici comunali appena ricevuta la segnalazione dalla scuola Minervini».

«La ditta incaricata ha provveduto a fare il sopralluogo e a ordinare i pezzi necessari che verranno montati all’arrivo. E’ noto, infatti, che nessuna azienda dispone, ormai da tempo, di un fornito magazzino ricambi per evidenti ragioni di risparmio. Può rappresentare motivo di scandalo una notizia come questa? I signori del PD evitino di cadere nel ridicolo fingendo stupore di fronte ad una banale evenienza! L’opposizione politica, soprattutto se a fini elettorali, è saggio esercitarla salvaguardando l’attività dei dipendenti che finiscono per essere gli incolpevoli terminali di certe immotivate proteste».

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