Avvio dell'anno scolastico, il messaggio dell’assessore alla Scuola Letizia Rosati

Letizia Rosati
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Venerdì 2 Settembre 2022, 12:58

RIETI - «Con il Sindaco Daniele Sinibaldi intendo augurare a tutti un anno sereno nonostante le difficoltà che si annunciano per effetto della crisi energetica in atto e all'indomani di quella pandemica», inizia così il saluto al mondo della scuola dell'assessore alla Scuola del Comune di Rieti, Letizia Rosati, per l'inizio dell'anno scolastico.

«Ringraziamo le due dirigenti scolastiche che il 31 agosto sono andate in pensione: la prof.ssa Mirella Galluzzi che lascia la sede dell'IC Marconi- Sacchetti Sassetti alla collega Luisiana Corradi e la prof.ssa Stefania Santarelli che dopo tanti anni passa la mano dei Licei Jucci-Varrone alla collega Paola Testa. E' nota a tutta la comunità scolastica e cittadina la professionalità, serietà e passione con cui hanno governato il sistema in questi anni problematici ma siamo certi che anche le nuove dirigenti sapranno esprimere altrettanta determinazione e cura».

«Siamo consapevoli che la Scuola ha conosciuto anni inediti e difficili, per questo l'Amministrazione ha sempre dimostrato vicinanza e attenzione nell'alveo delle proprie prerogative essendo operativa negli adempimenti spettanti e propositiva verso le amministrazioni superiori per rimarcare i problemi strutturali che, purtroppo, si preannunciano nuovamente nelle criticità note».

«In particolare si sottolinea che in modo ufficiale e ufficioso, formale ed informale è stato sollecitato l'Usr Lazio per dare le risposte attese sulle nomine dei Dirigenti Scolastici e dei Dsga».

«In questi anni la politica locale ha faticosamente portato a termine alcune razionalizzazioni della rete scolastica per essere nella norma e dare dirigenti stabili; purtroppo le aspettative del territorio sono state disattese e inizieremo un anno scolastico con troppe reggenze anche sugli istituti dimensionati».

«Tale situazione più volte rimarcata, anche dal mondo sindacale, è figlia di scelte discutibili che sono conseguenza  di due ordini di problemi: il vincolo triennale del contratto dei dirigenti scolastici, i quali non riescono agevolmente a rientrare in provincia benché lo desiderino, e la messa a ruolo di un nuovo inferiore di posti rispetto al fabbisogno. Ciò, per conseguenza, comporta la scelta dei dirigenti neo immessi in ruolo su scuole della Capitale o altre province. Su tale dinamica, che dipende dalle risorse messe a disposizione dal Mef, è evidente che l'Ente locale può rimarcare un forte disagio e una preoccupazione per il sovraccarico di lavoro dei Dirigenti che si devono dividere tra più sedi. A ciò si aggiunge, da circa tre anni, anche la condizione di reggenza in cui si trova l'Ufficio Scolastico provinciale che non ha un dirigente dedicato e ciò, al netto della professionalità di coloro che hanno ricoperto tale ruolo, non aiuta».

«Anticipo che l'Amministrazione comunale proporrà per questo anno scolastico una campagna educativa alle Scuole di ogni ordine e grado contro il vandalismo grafico che affligge, in modo particolare, il nostro centro storico. Una situazione crescente, inaccettabile che occorre combattere con gli strumenti dell'educazione; tale campagna sarà funzionale alla didattica dell'educazione civica e saranno coinvolte, oltre alle Scuole, associazioni culturali che operano in città».

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