Il Real Sebastiani centra il sesto successo di fila, Luiss ko 58-74. Righetti: «Nervosi all'inizio, meglio nella ripresa»

Sabato 9 Gennaio 2021
Andrea Traini contro la Luiss (foto Ufficio stampa Real Sebastiani)

RIETI - Il Real Sebastiani inanella la sesta vittoria consecutiva, battendo a domicilio la Luiss Roma col punteggio di 58-74, al termine di una gara per metà combattuta punto a punto contro un avversario che fino a quando ha avuto la possibilità di restare aggrappata alla partita, ha messo in seria difficoltà la prima della classe. Poi, complici le tante assenze e il talento a disposizione di coach Righetti, la partita ha cambiato volto e nel terzo quarto la Sebastiani ha tracciato il solco decisivo grazie a un Traini in giornata-sì e Drigo che dal cilindro estrae un 4/5 dall’arco. Si torna in campo domenica 17 gennaio: a Valmontone (ore 18) arriverà Salerno per l’ultima del girone d’andata.

Primo tempo

Primo quarto che, seppur concluso con la Sebastiani avanti di tre punti (14-17), vede la Luiss partire subito forte e con un parziale iniziale di 4-0, complici le basse percentuali al tiro degli uomini di Righetti che il primo canestro lo realizzano con Loschi dopo 5′ di gara. Sugli scudi Andrea Traini che, oltre a collezionare ben 4 rimbalzi difensivi, realizza ben 6 punti compresi i due finali. Ma la Luiss è dura a morire e nel secondo quarto, nonostante il cambio di passo della Sebastiani che ritrova le triple di Loschi (2) e Drigo, subisce la determinazione di Infante e Martino che a metà del secondo quarto ristabiliscono la parità (26-26). A suonare l’ennesima riscossa, allora, ecco i più “anziani” del quintetto, Ndoja e Casini che in un amen mettono a segno un break di 4-0 che fa 26-30. Sanna e Infante, però, danno spinta e punti alla Luiss e a 1’49” gli universitari sono di nuovo sopra (32-31). Ma Casini “replica” e la Sebastiani resta in vantaggio di un punto (32-33). A 190″ dal riposo lungo, gli arbitri fischiano un tecnico alla panchina della Luiss, ma Ndoja dalla lunetta non ne approfitta: dall’azione successiva, invece, combinazione Di Pizzo-Traini col canestro del primo che sotto le plance torna ad essere pungente. Si va al riposo sul 34-35.

Secondo tempo

In avvio di terzo quarto, il copione resta lo stesso: Luiss arcigna in difesa e precisa nel pitturato con Infante e Sebastiani con percentuali basse al tiro. La risultante è: 3′ favorevoli ai padroni di casa che si portano avanti 40-37. Cena accorcia a -1, poi sbaglia il canestro del sorpasso e, dalla parte opposta, la Luiss conquista due liberi: Martino fa 1/2 (41-39). Ci pensa Cena a dare la riscossa, con la tripla del 43-42, poi sull’antisportivo sanzionato a Fiorucci su Traini (0/2 dalla lunetta), Loschi trova la tripla del sorpasso (43-45). Sanna è implacabile dall’arco, Traini lo è altrettanto nel rubare palla e partire in contropiede: fallo e due liberi ed è ancora parità e sull’azione seguente deposita a canestro per il +2 (46-48). Torna ad accendersi Loschi da tre, seguito a ruota da Drigo: due “bombe” preziose che valgono il +8, massimo vantaggio della serata (46-54) a 1′ esatto dalla fine. Tecnico a Ndoja, ma Sanna e Gellera dalla lunetta fanno 0/3. Dalla parte opposta Drigo infila la terza tripla di serata e la Sebastiani allunga +11 (46-57). Prima della sirena ci pensa Provenzani ad arrotondare il punteggio con un sottomisura che prima di entrare rimbalza due volte sul ferro (46-59). L’ultima frazione si apre con la quarta “perla” di giornata di Drigo (46-62). Arma la mano pure Loschi, che da 8 metri lascia partire una conclusione che brucia la retina e si guadagna gli applausi del PalaLuiss (49-65). Con un parziale di 5-0 guidato da Infante, la Luiss prova ad accorciare le distanze e giocarsi i 4′ finali con qualche possibilità in più (54-65), ma Di Pizzo nonostante gravato di quattro falli, trova 5 punti che riportano la Sebastiani a distanza di sicurezza (56-70) a 2′ dalla fine. Gli ultimi minuti servono solo ad arrotondare il punteggio: 58-74.

Il coach

«Una vittoria sofferta perché la Luiss, nonostante le assenze, ha messo in risalto tutte le sue caratteristiche principali: squadra fisica, intensa che in casa gioca questo tipo di basket. Non è stato semplice, ma sapevamo che avremmo dovuto lavorare di testa e alla lunga siamo riusciti a fare molto meglio, mantenendo le nostre caratteristiche difensive e riconoscendo le loro. Dobbiamo sapere, però, che le partite bisogna giocarle in modo intenso per 40′ ma non è sempre scontato che dobbiamo iniziare avendo tanti punti di vantaggio. La cosa importante, in questi casi, è non perdere la testa e restare sempre dentro la partita. Inizialmente ci siamo innervositi perché abbiamo sbagliato tanti tiri che solitamente vanno a segno, però poi pian piano ci siamo ripresi e siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato iniziando a giocare in modo diverso limando quegli errori di concentrazione che inizialmente ci avevano penalizzato». Queste le dichiarazioni post-gara di coach Alex Righetti.

Il tabellino

LUISS ROMA-REAL SEBASTIANI RIETI 58-74 (parziali: 14-17; 20-18; 12-24; -12-15)

LUISS ROMA: Sanna 15, Infante 20, Martino 9, Rota 2, Murri 6, Fiorucci 2, D’Argenzio 4, Gellera, Tredici n.e., Di Francesco n.e. All.: Paccariè.

REAL SEBASTIANI RIETI: Traini 17, Loschi 20, Ndoja 4, Casini 6, Di Pizzo 8, Drigo 12, Cena 5, Provenzani 2, Bottioni n.e., Kader n.e., Sornoza n.e., Provaroni n.e.. All.: Righetti.

ARBITRI: Settepanella di Roseto e Giambuzzi di Ortona.

NOTE: uscito per 5 falli Murri (L).

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