Domenico Napoleone ha vinto ancora una volta il primo premio per il “Miglior Panettone Creativo Dolce”

Domenico Napoleone ha vinto ancora una volta il primo premio per il “Miglior Panettone Creativo Dolce”
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Martedì 14 Settembre 2021, 15:54 - Ultimo aggiornamento: 18:32

RIETI - Una pioggia di stelle, oggi, al “Panettone Day 2021” a Milano dove Domenico Napoleone della Pasticceria F.lli Napoleone di Rieti, ha vinto ancora una volta il primo premio quale “Miglior Panettone Creativo Dolce”.

Un equilibrio straordinario di aromi e profumi, quello del panettone “Anis” all’anice stellato, presentato in concorso ad una giuria straordinaria formata dal Presidente Maestro Iginio Massari, da Carlo Cracco, Marco Petron, Gianluca Prete e Vittorio Santoro, riuniti nella Sala Mengoni del Ristorante Cracco.

Un equilibrio magico di sapori caratterizzati dall’elemento olfattivo di questa preziosa spezia dalla particolarissima forma a stella che si fonde nella lunga e meticolosa lavorazione artigianale, con il gusto delle gocce di cioccolato fondente e di quelle al caramello creando un’armonia di aromi che rendono questo panettone unico nel suo genere.

Una creazione originalissima dal profumo intenso ed inebriante che ricorda le dolci atmosfere natalizie di famiglia e che anticipa di qualche mese le belle tradizioni del periodo più magico dell’anno.

Un importante riconoscimento anche per la città di Rieti a cui tutta la famiglia Napoleone è legatissima e che sottolinea ancora una volta il valore assoluto dell’artigianalità in un prodotto che rappresenta per gli affezionati clienti della Pasticceria, un appuntamento da non perdere e da condividere per apprezzarne l’originalità che ogni anno tipicizza la produzione con assolute novità.

I complimenti di Calisse

Il presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse: «Voglio fare i miei più sinceri complimenti a Napoleone, ha portato al trionfo il nostro territorio e i nostri sapori reatini. Vederlo trionfare con una giuria di tale prestigio, composta da Iginio Massari, Carlo Cracco, Marco Pedron, Vittorio Santoro e Gianluca Prete, è per me e per tutto il Reatino grande motivo di orgoglio. A Domenico Napoleone non posso che augurare un proseguimento di carriera ancor più stellare, perché sia sempre un rappresentante della reatinità in Italia e, perché no, anche in ambito internazionale».

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