Rieti, Zeus batte Roma nel derby 71-65
grazie a una rimonta pazzesca.
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Domenica 17 Marzo 2019 di Emanuele Laurenzi
Bobby Jones (Foto Meloccaro)

RIETI - E’ miracolo al PalaSojourner. Di quelli veri, di quelli indimenticabili, di quelli che resteranno scolpiti nella storia. La Zeus Energy schianta la Virtus Roma 71-65 e lo fa nella maniera più assurda che si sia mai vista su un campo di pallacanestro.
 

 

Rieti precipita sotto di 21, chiude il terzo periodo 46-62 e poi fa un quarto quarto da 25-3 e porta a casa la vittoria in un PalaSojouner stracolmo come non si vedeva da anni.

E’ tutta nell’ultimo periodo la vittoria di Rieti, fatta di grinta, cuore e nervi. Tutto comincia con un 4-0 di parziale che sembra ancora un fuocodi paglia, ma Bonacini infila la triola della speranza che vale il 54-62. I reatini ci credono, i romani crollano e da quel momento è solo una squadra in campo. A 5’ esatti dalla fine Jackson mette la tripla del 61-64, che arriva dopo gli unici due punti di Roma su azione nel quarto. A quel punto si spegne la luce dei capiloni, a 4’13 Carenza fa 2/2 per il 63-64 e Jones infila 5 punti di fila con una penetrazione e una tripla che valgono prima il 65-64 e poi il 68-64 per l’allungo fino al finale da sogno.

Il tutto al termine di una partita stranissima, con l’avvio è di quelli in cui la tensione la fa da padrona, con le due squadre che soffrono nei primi tiri e non si sbloccano. Si va avanti punto a punto con un primo mini break di Rieti che arriva a 3’ dalla fine del periodo con i padroni di casa che vanno sul 13-9. Bucchi chiama subito time out e al rientro è controbreak e pareggio sul 13-13. I primi 10’ se ne vanno sul 14-15 Roma, con i capitolini che beneficiano di un regalo da parte di Bonacini che va a commettere fallo su Sims ad una manciata di secondi dalla sirena. Il romano fa 2/2 e chiude la prima frazione.

La seconda frazione suona come una condanna per i reatini, che vengono bersagliati dagli arbitri: Toscano viene messo fuorigioco dopo pochissimi secondi con 4 falli e Casini rimedia un pesante tecnico. Roma se ne va subito sul 15-20, con Alibegovic che comincia a segnare portando il suo bottino a quota 12 punti con un 3/3 da 2 e un 2/2 da 3, mentre Rieti litiga col canestro e affonda su errori continui da tutte le zone del campo. Gli ospiti si tengono sempre sui 10 punti di vantaggio, con la dfdifesa reatina che non contiene più gli affondi e chiude il secondo parziale con un pesantissimo 16-26 che vale il 30-44 con cui si va all’intervallo lungo.

Al rientro la Npc prova a risalire la china, blocca l’attacco di Roma e piazza un parziale di 4-0 dopo un paio di minuti. Fuoco di paglia illusorio, perché Bucchi chiama time out e al rientro Sims fa 2+1 rimettendo i suoi oltre i 10 di vantaggio. Continuano gli errori al tiro, con Tomasini che non riesce a trovare nessun canestro e le triple che non entrano da nessuna posizione. La Virtus ne approfitta e a 4’ dalla fine del terzo periodo vola sul massimo vantaggio, con Landi che mette la tripla del +21 che trascina verso il 46-62 dell’ultimo intervallo. Sembra finita lì, ed invece Rieti compie il miracolo che riapre il campionato.

IL TABELLINO
Zeus Npc Rieti: Jones 24 (4/6, 2/6), Jackson 8 (1/3, 2/5), Casini 15 (3/3, 0/4), Tomasini 6 (1/4, 1/5), Toscano (0/1 da 3), Vildera 10 (5/12 da 2), Carenza 3(0/3, 0/3), Conti, Bonacini 5 (0/2, 1/1), Berrettoni ne. All. Rossi.
Virtus Roma: Sims 16 (6/9 da 2), Alibegovic 14 (4/5, 2/2), Moore 11 (2/5, 2/8), Landi 7 (1/1, 1/4), Sandri 9 (0/1, 2/5), Santiangeli (0/1, 0/3), Baldasso 5 (1/2, 0/4), Saccaggi 3 (1/2 da 2), Chessa, Lucarelli ne. All. Bucchi.
Arbitri: Moretti (Pg), Cappello (Ag), Dionisi (An).
Note. Tiri da 3: Rieti 5/25, Virtus 7/26; tiri liberi: Rieti 28/37, Virtus 14/22; 5 Falli: Toscano, Bonacini, Chessa.

Ultimo aggiornamento: 17:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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