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Presentati i Mondiali di wakeboard al lago del Salto: una importante vetrina per il territorio

Presentati i Mondiali di wakeboard al lago del Salto: una importante vetrina per il territorio
12 Minuti di Lettura
Giovedì 30 Giugno 2022, 13:23 - Ultimo aggiornamento: 16:15

RIETI - Il meglio del meglio, i più forti, i più “pazzi”, i campioni del ranking mondiale maschile e femminile si sono dati appuntamento sul Lago del Salto, dal 25 al 30 luglio 2022 per i Campionati del Mondo di Wakeboard presentati stamattina nell'aula consiliare della Provincia.

LE DICHIARAZIONI

Presidente CONI LAZIO – Riccardo Viola

«Questo evento riflette il meglio dell’innovazione nello sport italiano, un unicum che ci invidieranno tutti. Al di là della bellezza estetica di questo sport e di questo luogo, rappresenterà un’eccellenza per l’Italia nel mondo. Ospitare il mondiale di wakeboard è la dimostrazione che lo sport italiano ha grandi motori, persone che ci mettono impegno, fantasia e volontà, come Claudio Ponzani. Sarà un’occasione unica rer promuovere le eccellenze della provincia ed è per questo che allestiremo un villaggio sportivo all’interno del quale poter conoscere tutte le altre discipline praticabili sul Lago».

Presidente FISW – Luciano Serafica

«Portare il mondiale in Italia è stata una scelta inevitabile per quattro motivi: la grande qualità del lavoro di Claudio Ponzani e del suo team, la condizioni e le bellezze di questo piano d’acqua che lo rendono uno dei posti migliori in Europa e al Mondo dove allenarsi, così come da anni fa la nazionale italiana. E poi il merito è anche di questi ragazzi che ad Abu Dhabi hanno riportato risultati incredibile come la vittoria degli Open di Alice Virag, prima donna a vincere un mondiale di wakeboard. Questa è una nazionale che ha vinto tutto, 9 europei degli ultimi dieci e siamo sicuri che questa terra ci accoglierà e supporterà nel migliore dei modi».

Presidente Comitato Organizzatore, Presidente CNVS Wave, Vicepresidente FISW – Claudio Ponzani

«Il Lago del Salto ha le caratteristiche ideali per disputare un Mondiale di wakeboard, il nostro merito è solo quello di averlo evidenziato alla federazione, candidando Borgo San Pietro, in lizza con luoghi come Doha e Sidney. Sarà un indotto pazzesco per il territorio, le strutture ricettive sono già quasi sold out fino all’Abruzzo e a Roma. Il reatino è predisposto ad un’accoglienza incredibile, come dimostrato già durante l’europeo. Siamo stati sommersi di richieste da Paesi che non ci aspettavamo, numeri incredibili, ma ce la stiamo mettendo tutta per accogliere al meglio tutte le richieste».

Presidente della Provincia di Rieti - Mariano Calisse

«Un onore, per me come Presidente e per l'intero territorio Reatino, ospitare sul Salto questo evento. Il Cicolano ha saputo aggregare e portare a casa uno degli eventi sportivi più importanti della nostra provincia. La qualità del territorio è un valore assoluto. Abbiamo di fronte a noi una vetrina importante e dobbiamo sfruttarla per far vedere il meglio che la provincia di Rieti ha da offrire. In questo modo il turismo sarà il motore per far ripartire tutto il Reatino. Oggi è una bella giornata, ne sono fiero».

Assessore regionale - Claudio Di Berardino

«Campionati mondiali di Wakeboard al Lago del Salto di Rieti rappresentano un evento sportivo di rilevanza internazionale e il compito delle Istituzioni è di sostenere queste iniziative di promozione territoriale, inclusione e partecipazione. La pandemia è stato uno spartiacque e noi tutti insieme dobbiamo rivedere completamente il modello di sviluppo che si inserisce in questa fase tra il vecchio e il nuovo mondo, un modello di sviluppo che verrà finanziato dall’Europa in cui al centro deve esserci lo sport come una delle componenti dello sviluppo sostenibile e inclusivo. Le Istituzioni hanno di fronte una nuova grande sfida. Lo sport rappresenta un volano per lo sviluppo, un asset in grado di coinvolgere varie politiche, quelle culturali, sociali, della formazione, turistiche ed economiche».

Sindaco di Rieti e assessore allo Sport e Turismo - Daniele Sinibaldi e Chiara Mestichelli

«I Campionati Mondiali di Wakeboard sono l’esempio migliore di una traiettoria di sviluppo che il nostro territorio deve perseguire adesso e in futuro. L’evento, infatti, rappresenta un eccezionale veicolo di promozione del territorio, crescita sportiva e sviluppo economico caratterizzato dall’ulteriore elemento positivo della collaborazione e della sinergia di un territorio di area vasta che coinvolge non soltanto il Cicolano ed il Capoluogo ma l’intera area interna della provincia. La Città di Rieti è in prima fila nel sostegno e nella partecipazione all’evento e ringraziamo fin d’ora Claudio Ponzani e tutti i suoi collaboratori, per la passione e la capacità visionaria che, dopo un lungo percorso, hanno portato oggi a coronare questo sogno. Ringraziamo, inoltre, la Federazione, il Coni e tutte le realtà pubbliche e private che stanno collaborando per la migliore riuscita della manifestazione».

LA STORIA

Dopo lo slittamento di un anno, l’attesissimo Mondiale, l’evento internazionale più importante della stagione, arriva in Italia, sulle acque del Lago artificiale più grande del Lazio, in provincia di Rieti, la location ideale per questo sport che è già un fenomeno mondiale e che in Italia sta diventando riferimento per gli amanti delle sfide estreme sull’acqua, tra i quali Raoul Bova, Ambassador dell’evento.

Cavalcare un’onda infinita, trascinati da una barca a circa 50 km orari, mentre si eseguono trick ed evoluzioni senza perdere “di mano” il bilancino: è il wakeboard, nato negli Stati Uniti a metà degli anni Novanta dalla fusione tra lo sci nautico e lo snowboard e approdato in Italia quasi dieci anni dopo. Dopo aver ospitato l’europeo nel 2018, il Lago del Salto, anche noto come “l’università del wakeboard”, torna protagonista del più importante evento internazionale dell’anno, che sarà un fondamentale volano turistico e un’occasione di visibilità e rilancio di tutto il territorio. “Show your r-evolution” è lo slogan dell’edizione 2022: «Lo sport è evoluzione, è tecnica, è sacrificio, è socializzazione, ma per vincere servono anche competenze e noi le abbiamo messe in campo tutte per aggiudicarci i mondiali battendo altre nazioni», affermano Giovanni Malagò, presidente del CONI, e Luciano Serafica, presidente della Fisw (Federazione italiana Sci Nautico Wakeboard e Surfing).

Per quasi una settimana il Lago e i suoi dintorni saranno “invasi” da una moltitudine colorata, circa 200 atleti da 25 Paesi diversi, i campioni di una delle più spettacolari competizioni sull’acqua, per quasi 40mila presenze previste. La squadra italiana è pronta a confermarsi la favorita e l’attenzione è tutta rivolta ai campionissimi Alice Virag e Massimiliano Piffaretti, ma anche alla giovanissima Giulia Castelli, atleta di casa.

In questi ultimi quattro anni la Federazione Italiana di Sci nautico e wakeboard, il Club Nautico di Varco Sabino e la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia hanno collaborato nella tutela, promozione turistica e salvaguardia degli ecosistemi lacuali e fluviali e dei patrimoni storici, antropologici e tradizionali del luogo, anche attraverso progetti di formazione e sensibilizzazione. Un connubio di servizi d’eccellenza, ricchezze naturalistiche e condizioni ideali che ha guidato la Federazione Internazionale (IWWF) verso la scelta di questo lago artificiale immerso in un polmone verde nel cuore del Lazio come teatro per l’evento principe della stagione 2022 del wakeboard mondiale. La manifestazione ha il sostegno del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Iwwf, Fisw, Cnvs Wave, Regione Lazio, Provincia e comune di Rieti, Comunità Montana Salto Cicolano, Riserva Naturale Monti Navegna Cervia.

E sarà l’occasione, per tutti scoprire, di scoprire i luoghi e i paesaggi di una delle destinazioni più affascinanti del Centro Italia.

WAKEBOARD: DALLE ORIGINI AI CAMPIONATI DEL MONDO

Era la metà degli anni 80 negli Stati Uniti quando Tony Finn, sciatore d'acqua e surfista a San Diego, ha deciso che lo sci nautico fosse noioso e lo ha combinato al surf dando vita allo skiboard, l’antenato del wakeboard, creando la "Skurfer", più stretta della tavola da wakeboard di oggi. Poco dopo aver sono arrivate le cinghie per i piedi, l’evoluzione che avrebbe permesso quelli che oggi sono trick spettacolari. Più o meno nello stesso periodo Jimmy Redmon, colui che è considerato il padre di questa disciplina, stava inventando alternative per lo sci nautico e il surf creando la sua versione del wakeboard prodotta dalla sua azienda Redline Designs.

Nel 1990 lo skiboarding è arrivato su ESPN che ha trasmesso in tv i primi Campionati Skurfer. Una serie di innovazioni nella struttura delle tavole ha guidato lo Skiboarding verso quello che oggi è noto come wakeboarding, una delle discipline acquatiche più in ascesa, amatissimo anche dalle celebrities.

Circa dieci anni dopo, negli anni duemila, questo fenomeno è approdato anche in Italia e oggi nel nostro Paese il wakeboard vanta oltre 100.000 praticanti e ha fatto registrare un aumento di tesserati in pochi anni, tra i quali Raoul Bova, Ambassador dei campionati del mondo. Il merito è anche degli strepitosi risultati delle punte di diamante della nazionale italiana, tra le prime tre al mondo dopo America e Australia, con 9 titoli europei. Alice Virag, Campionessa del Mondo in carica, e Massimilano Piffaretti, Campione del Mondo 2015, Vicecampione del Mondo 2017 e Campione Europeo in carica, sono tra i favoriti dai pronostici per la medaglia e un posto sul podio anche in questo primo mondiale italiano.

Non è ancora disciplina olimpica ma ha tutte le carte in regola per diventarlo come ha sottolineato il Presidente del Coni Giovanni Malagò: “E' impressionante come questa federazione sia cresciuta e come il wakeboard abbia acquisito appeal e popolarità. Quando il surf è entrato nel programma olimpico, ho pensato che fosse il completamento di un percorso. Ora non mi sento di dire o garantire che anche il wakeboard entrerà tra qualche anno nel programma olimpico perché sono tanti i fattori ma ad esempio i numeri del surf a Tokyo sono stati incredibili, soprattutto a livello di visibilità digitale”.

IL LAGO DEL SALTO: L’UNIVERSITÀ DEL WAKEBOARD

Il Lago del Salto, il più grande lago artificiale del Lazio, creato dallo sbarramento dell’omonimo fiume nel 1940, ne ha mantenuto l’aspetto con bordi frastagliati ma lunghe spiagge attrezzate raggiungibili dai piccoli centri di Fiumata e di Borgo San Pietro. Proprio quest’ultimo è la location scelta dalla Federazione Internazionale (IWWF) per ospitare i mondiali 2022.

Il Lago è noto come “l’università del wakeboard”, anche sede di allenamento della nazionale italiana, per la sua capacità di garantire un piano d’acqua sempre adatto, grazie alla presenza delle montagne che lo proteggono dai venti. Condizioni che rispondono perfettamente alle esigenze organizzative di una competizione sportiva a elevato tasso tecnico. Gli ingredienti in più sono le competenze, le capacità di accoglienza e la meravigliosa cornice naturale, che ha già richiamato l’attenzione degli addetti ai lavori nel 2018 in occasione dell’Europeo, facendo registrare il record di partecipanti in termini di nazioni, atleti e pubblico.

Proprio a conferma di quel successo, il Club Nautico di Varco Sabino fa un ulteriore salto in alto e si aggiudica l’organizzazione dell’evento più importante della stagione. Il Club, con sede nel piccolo comune nella Valle del Salto, è nato negli anni Novanta da un’idea di Claudio Ponzani, che dopo un soggiorno in California da giovane, si è appassionato a questa disciplina sportiva, ancora sconosciuta in Italia. All’inizio piccolo pontile, oggi è una cittadella dello sport vera e propria, con i migliori servizi, attrezzature e imbarcazioni.

Borgo San Pietro è un esempio di architettura degli anni ’40, una tranquilla località sulle rive del Lago dedicata agli amanti della natura e del relax. È parte del comune di Petrella Salto, come Fiumata, sulla riva meridionale del Lago del Salto, nel Cicolano, soprannominata “la Svizzera d’Italia”, punto di partenza per percorsi storici e naturalistici nella zona.

A rendere unico il Lago del Salto sono soprattutto le sue grotte e i suoi numerosi fiordi, che hanno sostituito gli scoscesi dirupi dopo la creazione del bacino artificiale. Una suggestiva strada li percorre e li attraversa con stretti ponti, per poi immergersi in una natura selvaggia fatta di boschi di querce e castagni, trai quali si affacciano scorci sulle acque del lago.

E sono tantissime le attività da praticare, per tutti i gusti e tutte le età: il wakeboard, ovviamente, ma anche la pesca, le uscite in barca, le escursioni in bicicletta o a piedi, addentrandosi nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, custode di un patrimonio paesaggistico, naturale, sociale e culturale che si fonde insieme per dare vita ad un luogo unico nel suo genere, lontano dalle rotte turistiche classifiche e anche per questo tutto da scoprire.

www.visitrieti.com

WAKEBOARD WORLD CHAMPIONSHIPS 2022

Con il mondo fermo a causa della pandemia, il Lago del Salto ha visto slittare di un anno il mondiale, un anno nel quale gli sforzi degli organizzatori sono raddoppiati per dare vita ad un evento eccezionale.

Oggi il territorio è pronto ad ospitare i circa 200 atleti provenienti da tutto il mondo, tutti i migliori uomini e donne del ranking mondiale, che si sfideranno nelle gare in programma dal 25 al 30 luglio: saranno 25 le bandiere pronte a sventolare sulle rive del Lago, dove sarà allestito per tutta la settimana il Wakeboard Village, che ospiterà gli stand con il meglio della produzione locale e il palco per le premiazioni e le presentazioni degli atleti in gara, ma anche un villaggio dello sport realizzato dal CONI comitato regionale Lazio.

I temibilissimi australiani leaders del ranking Corey Teunissen e Nic Rapa, gli americani Tyler Higham e Tony Iacconi, il brasiliano campione panamericano Marcelo “Marreco” Giardi e l’inglese Luca Kidd, e ancora il dream team statunitense femminile formato dall’atleta RedBull Meagan Ethell, Mary Morgan Howell, Dallas Friday, Hollie Waldrop, Tarah Mikacich e Erika Lang, oltre all’australiana Bec gange e all’argentina Eugenia De Armas sono solo alcuni dei campioni pronti a sfidarsi e a sfidare gli azzurri sulle acque del Lago del Salto. Tra le 30 squadre nazionali partecipanti ci sarà anche l’Ucraina, ospite della federazione, assente invece la compagine russa, come previsto in chiave sanzionatoria per le competizioni internazionali a squadre.

I CAMPIONI ITALIANI

Nono nel ranking mondiale, Campione del Mondo 2015, Vicecampione del Mondo 2017 e Campione Europeo in carica, Massimiliano Piffaretti, atleta RedBull è il volto del wakeboard italiano. Il ventisettenne dalla faccia da surfista e dalla chioma leonina, è partito dalle acque del Lago di Como a 15 anni per andare conquistare la vetta di questa disciplina lì dove è nata, in California. Da allora ha scalato le classifiche fino a diventare uno dei campioni di wakeboard più famosi al mondo, nominato "Rider of the Year" nel 2019 da Alliance Wake. Dovrà vedersela con i più forti ma le possibilità di salire sul podio non sono remote e “Piffa” è pronto a sbalordire il suo pubblico con nuovi trick ed evoluzioni al limite.

La donna da battere sarà invece Alice Virag, laureatasi Campionessa del Mondo, ancora in carica, a soli 19 anni. La ventenne atleta milanese nel 2019 ha collezionato un palmarès d’eccezione che le ha fatto guadagnare il titolo di atleta donna dell’anno nel wakeboard, assegnatole dalla Federazione Internazionale: Vicecampionessa World Beach Games, Vicecampionessa Europea, Vicecampionessa Overall IWWF European Tour, Campionessa Italiana Assoluta, un asso pigliatutto! Con lei ci sarà anche l’inseparabile gemella Chiara, anche lei arrivata in finale al mondiale 2019 di Abu Dhabi.

Occhi puntati anche sulla giovanissima atleta reatina Giulia Castelli, terza ai campionati italiani assoluti nel 2021, campionessa Italiana under 14 in carica, una delle promesse delle wakeboard italiano.

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